Due anni fa l’agguato ai danni di 3 giovani di Silvi: un arresto

PESCARA. Teramani aggrediti a Pescara sul lungofiume anche due anni fa. «Ci hanno chiesto aiuto per far ripartire la macchina, poi sono volati pugni». Presi a botte senza una ragione apparente. A...
PESCARA. Teramani aggrediti a Pescara sul lungofiume anche due anni fa. «Ci hanno chiesto aiuto per far ripartire la macchina, poi sono volati pugni». Presi a botte senza una ragione apparente. A marzo 2018 l’ultimo pestaggio, sempre sul lungofiume, ma in quel caso nell’area parcheggi della golena sud (nella foto) all’altezza di via delle Caserme. Anche in questo caso, ad essere presi di mira da due sconosciuti che chiedevano aiuto per far ripartire l’auto in panne in una serata piovosa, sono stati tre giovani del Teramano, di Silvi paese. Due studenti universitari e un architetto. Uno di loro, un 31enne all’epoca dei fatti, all’ultimo anno di Ingegneria, fu colpito al volto riportando tumefazioni importanti, lesioni all’orecchio con perforazioni del timpano, fratture allo zigomo e all’orbita, operate nel reparto di Chirurgia maxillo facciale.
Le indagini furono seguite dalla polizia che arrestò uno dei responsabili e denunciò un altro, minorenne.

