Due gemelli si perdono nei boschi salvati dopo 16 ore

PESCARA. Erano arrivati in Umbria per festeggiare il loro compleanno con una vacanza ricevuta in regalo in un agriturismo della zona, ma si sono persi nella serata di sabato tra il lago di Corbara e...
PESCARA. Erano arrivati in Umbria per festeggiare il loro compleanno con una vacanza ricevuta in regalo in un agriturismo della zona, ma si sono persi nella serata di sabato tra il lago di Corbara e Baschi. Dopo 16 ore passate tra i boschi, la disavventura di due gemelli di 35 anni, Cristian e Marcello Brattini, uno residente a Pescara e l’altro a Rocca di Papa, si è conclusa con il salvataggio.
«Camminavamo, ci tenevamo stretti e pregavamo», così hanno raccontato i gemelli ai soccorritori che li hanno trovati ieri mattina intorno alle 9,45, dopo 16 ore di ricerche portate avanti da carabinieri, vigili del fuoco, Protezione civile, corpo forestale dello Stato e squadre del Soccorso alpino speleologico. A dare l’allarme sono stati proprio i due escursionisti che, verso le 18 di sabato, hanno chiamato i carabinieri dicendo loro di non riuscire più a trovare il posto in cui avevano lasciato la propria auto, una Fiat Punto. I carabinieri hanno subito avvisato i vigili del fuoco che si sono messi sulle loro tracce. Ai due, però, si è scaricato il cellulare e le comunicazioni si sono interrotte. I vigili del fuoco sono riusciti a localizzare il dispositivo e, poco dopo, anche l’automobile lasciata sulle sponde del lago. Fondamentale il ritrovamento della Punto sulle sponde del lago avvenuto intorno alle 22 di sabato e il racconto fatto dai due in una telefonata ai parenti, in cui già dalle 15 di sabato pomeriggio dicevano di aver camminato per tre ore. Ad accoglierli hanno trovato i familiari. I due gemelli sono stati trasferiti all’ospedale di Santa Maria della Stella per accertamenti, ma stanno bene.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

