Due milioni di dosi consegnate in Abruzzo

30 Agosto 2021

È il dato totale dall’inizio dell’emergenza. E l’immunità di gregge ora è fissata alla fine di settembre

PESCARA . L’Abruzzo si avvicina a un altro traguardo: sono quasi due milioni le dosi consegnate dall’inizio della campagna vaccinale contro il Covid-19. Lo dicono i numeri aggiornati alla serata di ieri, quando le somministrazioni si attestavano a 1.729.289.
I dati di OpenData e ripresi anche dal Sole 24 Ore parlano chiaro: le vaccinazioni procedono e toccano quota 88.5 per cento. «La campagna di immunizzazione prosegue», commenta il referente regionale Maurizio Brucchi, «anche se adesso il numero delle somministrazioni giornaliere è più basso rispetto a qualche tempo fa». Il responsabile dell’attività vaccinale in Abruzzo prova a spiegare i motivi di questo rallentamento: «Ormai un alto numero percentuale di popolazione è vaccinata, quindi inevitabilmente il flusso delle persone che esegue la dose diminuisce». I dati aggiornati alla serata di ieri raccontavano di 842.575 vaccinati.
Da un confronto con le altre regioni, invece, emerge che l’Abruzzo è al di sotto, seppur di poco, della media nazionale per somministrazioni. Il dato è dell’89.6 a livello italiano, dell’88.5 - come già detto - per quello abruzzese. In questo momento la nostra regione è tra quelle con il dato percentuale più basso, seppur ormai sia importante in tutta Italia. Peggio dell’Abruzzo, alla serata di ieri, facevano solo Liguria, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Campania e provincia autonoma di Bolzano.
Entrando nel dettaglio delle somministrazioni nella nostra regione per fasce di età, gli ultranovantenni che hanno concluso il ciclo vaccinale ammontano nella nostra regione al 91.31 per cento, gli ottantenni sono il 90.73 per cento. Percentuali alte anche tra i settantenni (91.15), a testimonianza di quanto la popolazione più anziana sia quella più immunizzata. Nella fascia 60-69 anni hanno ricevuto prima e seconda dose 143.039 abruzzesi, ossia l’84.7 per cento. Passando in rassegna i dati dei cinquantenni, la percentuale scende al 76.33. Con la popolazione più giovane si abbassa anche il numero degli immunizzati: così tra gli abruzzesi con età tra i 40 e 49 anni ha completato il ciclo vaccinale il 67.46 per cento, mentre tra i trentenni il dato è del 58.28. Infine i giovanissimi: il 63 per cento dei ventenni è immunizzato, mentre è ancora basso il numero relativo ai ragazzi dai 12 ai 19 anni. Parliamo del 38.58% della popolazione giovanile: è proprio questo dato che la Regione vuole migliorare più di tutti in vista della sempre più vicina riapertura delle scuole.
Sulla scorta di queste statistiche ed in base agli attuali ritmi vaccinali, secondo le proiezioni l’Abruzzo raggiungerebbe l’immunità di gregge il prossimo 23 settembre, in linea con le previsioni del governo. (a.s.)