Due nuovi alberi nel Giardino dei giusti

Domani cerimonia a Villa Sabucchi con 200 ragazzi: sono loro ad aver scelto a chi dedicare le piante
PESCARA. Domani, nel Giardino dei Giusti del parco di Villa Sabucchi, saranno piantati due alberi dedicati a due Giusti («chi salva una vita salva il mondo intero»), un uomo e una donna che hanno speso la propria vita battendosi per evitare le persecuzioni contro gli esseri umani.
Il Giardino di Pescara nasce all’interno del Festival Conversazioni a Pescara, un progetto di Oscar Buonamano realizzato con quattro scuole superiori della città: liceo scientifico Galileo Galilei, Istituto di istruzione superiore Alessandro Volta, liceo artistico Musicale-Coreutico Misticoni-Bellisario, liceo classico D’Annunzio.
I due Giusti a cui dedicare gli alberi sono stati scelti dagli studenti delle quattro scuole coinvolte, a cui sono state sottoposte sei biografie, tre uomini e tre donne. Dopo aver approfondito tutte le biografie e averne discusso in classe, ogni studente ha espresso due preferenze per un totale di 1.527 voti. Le biografie proposte sono quelle di Felicia Bartolotta Impastato, Raphael Lemkin, Wangari Muta Maathai, Yusra Mardini, Dimitar Peshev, Anna Politkovskaja.
E domani gli studenti leggeranno le motivazioni delle scelte e le biografie delle due figure esemplari che verranno onorate.
Alla manifestazione, che si svolgerà a Villa Sabucchi dalle 9.30 parteciperanno circa 200 studenti, il prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, il questore Luigi Liguori, il sindaco Carlo Masci, il responsabile del Giardino dei Giusti, Oscar Buonamano e i dirigenti scolastici delle scuole coinvolte, Carlo Cappello, Maria Pia Lentinio, Raffaella Cocco, Antonella Sanvitale.

