Due pediatri per 1.200 bambini: assistenza a rischio in 11 Comuni

8 Maggio 2022

Il numero dei medici è sceso dal primo maggio a causa di un pensionamento, ora è scattato l’allarme Ma il direttore sanitario della Asl Caponetti rassicura: «Presto arriverà sul territorio un nuovo dottore»

PENNE. Due soli pediatri per coprire le esigenze di 11 Comuni dell'ambito sanitario della zona vestina. Dal primo maggio scorso è andato in pensione il dottore in pediatria Giuseppe Cellini e ora in servizio vi sono solo due dottori per tutto il comprensorio: Iolanda Favoccia e Giovanni Castiglione.
Complessivamente l'ambito vestino (Penne, Farindola, Montebello, Brittoli, Carpineto, Collecorvino, Civitella, Loreto Aprutino, Picciano, Villa Celiera e Vicoli) conta 1.221 bambini da zero a 6 anni, fascia di età utile a determinare il calcolo delle eventuali carenze dei medici. È evidente come a breve possa generarsi un deficit nella somministrazione del servizio, con un conseguente sovraccarico per i soli due sanitari operanti sul territorio ed inevitabili disagi per le famiglie. «Si procederà all'iscrizione dei bimbi che resteranno scoperti nell'elenco speciale dei pediatri, procedura che consentirà di generare una carenza straordinaria con successiva nomina del terzo medico titolare», ha fatto sapere il direttore sanitario della Asl Antonio Caponetti. Nell'ambito sanitario vestino per quanto concerne il servizio di pediatria si va oltre rispetto al parametro previsto di un pediatra ogni 600 bambini ed in più c'è una carenza straordinaria, che scaturisce dall’esistenza di ulteriori bambini da assistere. La legislazione in materia, infatti, prevede che i genitori al compimento del settimo anno dei bimbi possano scegliere un medico di base al posto del pediatra.
Ma questo passaggio non è obbligatorio fino ai 14 anni e quindi in tanti, in virtù anche del rapporto di fiducia che si è creato negli anni, decidono di continuare a far seguire il proprio bambino dal pediatra. Nell'ambito distrettuale di Montano di Scafa, addirittura, vi sono 9 pediatri. Una discrepanza rispetto all'area vestina incredibile.
«Tutta l'area vestina, un territorio ampio e prevalentemente montano, è rimasta con soli 2 pediatri. È una cosa pazzesca il disagio che si crea in questo modo alle famiglie. A Pianella addirittura ve ne sono 3», ha sottolineato il consigliere comunale di Penne Gabriele Frisa. «Penne e l'area vestina hanno bisogno di investimenti. È ora che Asl e Regione cambino rotta. Credo che il sindaco Petrucci debba farsi sentire all'interno del comitato ristretto dei sindaci. Dopo i tagli all'ospedale San Massimo adesso si colpisce anche la medicina di base e di territorio. Non escludo nelle prossime settimane un'iniziativa di protesta», ha concluso il capogruppo di Penne Ribelle.