Due pescaresi alla festa della Lollo

Della Cagna: rapporti di lavoro come commercialista, ora siamo amici
PESCARA. Un rinomato ristorante della capitale, due compleanni da festeggiare e tanti volti noti del grande e del piccolo schermo mescolati agli amici di una vita. La doppia festa ha avuto come protagonisti l’attrice Gina Lollobrigida, che ha spento 92 candeline il 4 luglio scorso e ha voluto condividere questo momento importante con gli amici più stretti, ma anche il giornalista e produttore Adriano Aragozzini, che invece compie gli anni il giorno precedente, il 3 luglio.
E tra gli invitati al party esclusivo, che si è tenuto giovedì sera a Roma, c’era anche una coppia di pescaresi: il commercialista Emilio Della Cagna e la sua compagna Manola Barone. Il commercialista segue professionalmente la Lollo nazionale ormai da dieci anni. Si sono conosciuti un po’ per caso, grazie ad alcune amicizie in comune, e nonostante le distanze fra Pescara e Roma hanno instaurato un legame così stretto che oggi va oltre il semplice lavoro.
Ogni anno la diva del cinema italiano non fa mancare il suo invito alla tradizionale festa di compleanno, sia che si tratti di un party in grande stile nella sua villa sull’Appia antica o su una terrazza vista Colosseo, e sia che invece scelga di festeggiare in maniera più riservata, con una cena con circa 40 persone, com’è successo giovedì sera. Il parterre di ospiti, in entrambi i casi, abbraccia molti dei protagonisti della Roma della Dolce Vita: la conduttrice tv Mara Venier, l’organizzatrice di eventi Tiziana Rocca e l’ex patron del Festival di Sanremo Adriano Aragozzini.
«Ma negli anni scorsi mi è capitato di incrociare personaggi famosi come Renzo Arbore, Fabrizio Frizzi, Paolo Limiti, Cristian De Sica, Maria Giovanna Elmi e Barbara D’Urso», racconta Emilio Della Cagna, «la Lollo è una donna straordinaria, dal punto di vista artistico e umano, con un carattere molto forte e anche molto spigoloso, vicina per molti versi alla bersagliera del film con De Sica. Per me è la diva per eccellenza: una donna bellissima, un’attrice di spessore, una cantante bravissima che non ha mai avuto bisogno di doppiaggio nei suoi film, ma anche una fotografa eccezionale che da sola, con la sua Nikon, ha girato il mondo toccando 25 Paesi e poi racchiudendo i suoi scatti in alcuni libri di fotografia. Poi si è data alla scultura, realizzando opere esposte in giro per il mondo e, in questa parte finale del suo percorso artistico, sta scrivendo un libro sulla sua vita».
«È sempre un grande piacere stare al suo fianco», aggiunge il commercialista pescarese, «gli aneddoti che ci racconta racchiudono la storia del Novecento in Italia e non solo, visto che è stata amata e apprezzata anche da moltissimi presidenti americani e persino da Fidel Castro che era solito mandarle a casa, come omaggio, mazzi di rose enormi».
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