Due telecamere alle sorgenti del Pescara

20 Giugno 2015

Popoli, trasmetteranno in tempo reale sul web le immagini della Riserva naturale

POPOLI. Arrivano le telecamere d'acqua nella Riserva naturale delle Sorgenti del Pescara. La settimana prossima ne saranno montate due, ancorate a una zattera galleggiante. Una sarà completamente immersa in acqua, l'altra sarà in superficie.

«La loro funzione principale» osserva la direttrice Piera Lisa Di Felice «sarà quella di riprendere, 24 ore su 24, gli ambienti della Riserva, quelli acquatici con le loro polle gorgoglianti, pesci e gamberi che transiteranno in quel luogo, tutta la flora e la fauna presenti, ma anche gli ambienti di superficie. Le immagini saranno trasmesse in diretta sul sito della Riserva, dunque in qualsiasi momento sia gli studiosi di questo ambiente che i visitatori del sito potranno vedere in diretta cosa accade. Da ogni parte del mondo» continua Di Felice «si potrà godere in diretta delle bellissime immagini dell’Oasi ambientale popolese. Riprese che poi saranno utilizzate anche per scopi scientifici e di ricerca per approfondire particolari aspetti di questo delicato ecosistema».

Intanto, in questi giorni, è stata completata la riqualificazione di un albero, esemplare tipico della Riserva, il Salix alba, specie monumentale alta almeno 25 metri con un apparato di rami e foglie che arriva a un diametro di oltre 15 metri. Albero che si presentava completamente colonizzato dall'edera. «Un colosso policromo secolare che svetta sulle Sorgenti e che finalmente torna a stupire i visitatori con la sua grandezza e maestosità. L'albero» fa notare la direttrice «è il più grande della Riserva e tra i più grandi d'Abruzzo. Recentemente, è stato valorizzato e riqualificato con un attento lavoro svolto dalle associazioni ambientaliste Coordinamento nazionale Alberi, Paesaggio onlus e Pro natura Abruzzo».

«Si tratta di una vera e proprio colonna del cielo che ha una grande importanza paesaggistica e naturalistica» interviene Alberto Colazilli, presidente di Conalpa onlus e paesaggista, che ha seguito in prima persona i lavori di valorizzazione. «Tutto l'albero era coperto dall'edera rampicante che ne minacciava la crescita, avvolgendo totalmente i tronchi e la chioma. Finalmente, dopo anni, questo esemplare riacquista l’originaria bellezza e adesso accoglie i visitatori con un’immagine ritrovata».

Il Salix alba è stato censito nel 2012 tra gli alberi monumentali di notevole interesse di Popoli, progetto a cui ha partecipato il botanico e ricercatore Kevin Cianfaglione dell'università di Camerino con l'associazione Conalpa, Riserva Sorgenti del Pescara e Comune. «Ci attiveremo» assicura l'assessore all'Ambiente, Giovanni Diamante, «affinché l'albero venga inserito nella lista di quelli di notevole interesse regionale e nazionale, come dettato dalla legge 10 del 2013 e dal successivo decreto di attuazione».

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