Duecento pazienti al Centro antifumo
Se il fumo è una delle cause delle malattie respiratorie, «l’Abruzzo è la seconda regione italiana per consumo di sigarette». È l’allarmante altro dato rivelato da Luigi Mosca, a capo della Unità...
Se il fumo è una delle cause delle malattie respiratorie, «l’Abruzzo è la seconda regione italiana per consumo di sigarette». È l’allarmante altro dato rivelato da Luigi Mosca, a capo della Unità operativa complessa di Pneumologia, attiva nella prevenzione e nel trattamento del tabagismo attraverso il Centro Antifumo aperto dal luglio 2018. «In questi otto mesi», spiega il primario di Pneumologia e fisiopatologia respiratoria, «abbiamo accolto oltre 200 pazienti, su un territorio che non ama ridurre il consumo di tabacco». Il Centro Antifumo si trova in via Pesaro, 50, è aperto martedì e giovedì dalle 15 alle 20 ed è seguito da tre operatori, due pneumologi e uno psicologo. Vengono ricevuti una decina di pazienti per volta e trattati con terapie mediche e farmacologiche.
Importanti sono anche i numeri dell’unità operativa di Pneumologia. Nel 2018 si sono registrati 400 ricoveri ambulatoriali, 2000 visite pneumologiche, 9000 esami strumentali di funzionalità respiratoria, 800 monitoraggi notturni. Nello stesso anno sono anche stati prescritti 130 apparecchi per la ventilazione non invasiva e sono stati effettuati 1500 screening e trattamenti della tubercolosi. Il comparto medico segue 1000 pazienti in ossigenoterapia domiciliare e 1560 sono state le visite allergologiche effettuate. Inoltre, il reparto è centro di riferimento nazionale per l’asma grave e per l’angioedema ereditario ed è inserito nella rete regionale dei centri di riferimento per fibrosi polmonari e malattie interstiziali e rare del polmone come sarcoidosi e deficit di alfa 1 antitripsina. (c.co.)
Importanti sono anche i numeri dell’unità operativa di Pneumologia. Nel 2018 si sono registrati 400 ricoveri ambulatoriali, 2000 visite pneumologiche, 9000 esami strumentali di funzionalità respiratoria, 800 monitoraggi notturni. Nello stesso anno sono anche stati prescritti 130 apparecchi per la ventilazione non invasiva e sono stati effettuati 1500 screening e trattamenti della tubercolosi. Il comparto medico segue 1000 pazienti in ossigenoterapia domiciliare e 1560 sono state le visite allergologiche effettuate. Inoltre, il reparto è centro di riferimento nazionale per l’asma grave e per l’angioedema ereditario ed è inserito nella rete regionale dei centri di riferimento per fibrosi polmonari e malattie interstiziali e rare del polmone come sarcoidosi e deficit di alfa 1 antitripsina. (c.co.)

