Duemila esperti nella Grotta della Lupa

16 Dicembre 2015

LETTOMANOPPELLO. Si sono dati appuntamento con quasi un anno di anticipo a Lettomanoppello i circa duemila speleologi europei, dal 28 ottobre al 1° novembre 2016, per un raduno internazionale di...

LETTOMANOPPELLO. Si sono dati appuntamento con quasi un anno di anticipo a Lettomanoppello i circa duemila speleologi europei, dal 28 ottobre al 1° novembre 2016, per un raduno internazionale di esperti e fare il punto sulle potenzialità di un comparto che oltre ad arricchire le conoscenze di cultura ambientale e territoriale, può incidere significativamente anche sul turismo. L’iniziativa, battezzata Strisciano Majella 2016, è dello Speleo Club Chieti, della Società Speleologica Italiana e del Comune di Lettomanoppello, che avranno da oggi tutto il tempo per confezionare un calendario di appuntamenti e manifestazioni teso a far comprendere anche ai non addetti cosa sia la Speleologia e le sue ramificazioni in tutti gli ambiti delle scienze. «Il programma», spiega il presidente Fabrizio Di Primio, «riguarderà incontri, conferenze, dibattiti, proiezioni, escursioni guidate nel territorio del Parco, relazioni scientifiche, relazioni esplorative nazionali ed internazionali, mostre, presentazioni di pubblicazioni e altro ancora».

Spazio importante avrà la recente scoperta nel territorio di Roccamorice, da parte dello speleologo teatino Gabriele La Rovere, della Grotta della Lupa del complesso ipogeo della Miniera di Ripa Rossa, un evento tra i più importanti verificatisi negli ultimi anni in Europa sul quale a gennaio 2016 saranno avviati studi approfonditi sulla sua costituzione da parte di eminenti studiosi che saranno sostenuti dal Comune di Roccamorice, Parco Majella, soprintendenza Archeologica, varie università, Speleo club di Chieti e Cars di Taranta Peligna. Strisciano Majella 2016 coinvolgerà Lettomanoppello, Roccamorice, Manoppello, Abbateggio, Scafa, San Valentino, Serramonacesca, Turrivalignani e Caramanico Terme. (w.te.)

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