Duemila mascherine ai bambini di Francavilla

23 Aprile 2020

L’amministrazione Luciani punta a distribuire i dispositivi prima del 4 maggio E intanto sono ancora disponibili al Centro operativo gli ultimi pezzi per gli adulti 

FRANCAVILLA. Duemila mascherine per i bambini. L'iniziativa, che più che un'idea è un progetto già bello e pronto, arriva dal comune di Francavilla per volontà del sindaco Antonio Luciani, che ieri mattina l'ha illustrato nel corso della sua diretta Facebook.
«Con la certezza che le scuole per quest'anno non riapriranno, ma dal 4 maggio tutti potremo recuperare parte della nostra libertà, mi è sembrato opportuno pensare ai tanti bimbi del nostro territorio anche sulla base delle sollecitazioni dei genitori».
Come spiegato dal primo cittadino, le mascherine attualmente in commercio difficilmente si adattano alla fisionomia di un bambino, che però tra poco più di dieci giorni potrà tornare alla normalità al pari di un adulto. E allora, per proteggere i più piccoli, ma anche le persone che inevitabilmente saranno con loro, si è pensato di far ricorso a mascherine specifiche, più piccole rispetto a quelle normali, caratterizzate da fantasie più adatte ai bambini e dalla possibilità di essere lavate e riutilizzate, in modo da garantirne una durata nel tempo. Prima di procedere con l'ordine, che proprio in giornata dovrebbe essere perfezionato, sono stati consultati alcuni pediatri per capire a quale fascia d'età potersi rivolgere. È stato sconsigliato di usare le mascherine sui bimbi troppo piccoli, sia perché sarebbero portati a sfilarsela continuamente, ma anche per evitare che un uso errato possa causare una sensazione di soffocamento. Fatto tale ragionamento, si è deciso di andare ad abbracciare una fascia d'età che va dai 4 ai 10 anni, in cui l'utilizzo della mascherina può rappresentare un aiuto concreto. L’obiettivo è quello di riuscire a ottenere la fornitura in un tempo tale da consentire la distribuzione prima del 4 maggio.
In questo momento, nonostante le ricerche, è molto difficile recuperare mascherine adatte ai più piccoli sul territorio, e pure quando si trovano, i numeri sono estremamente ridotti. L'ordine dei duemila pezzi è stato fatto tenendo conto della densità di popolazione ricompresa in quella fascia di età, in modo da poter soddisfare le esigenze di tutti. E proprio in tema di esigenze, c'è da dire che delle circa 27mila mascherine tradizionali acquistate dal Comune di Francavilla, oltre 24mila sono già state consegnate alla popolazione. Come spesso accade, la richiesta è stata molto forte nei primi dieci giorni di distribuzione, adesso si è regolarizzata, anche con il riassortimento dei punti vendita. Per chi volesse però, gli ultimi pezzi sono ancora disponibili sia nella sede del Coc al Museo Michetti sia nella casetta della protezione civile a Pretaro. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 18.
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