Duemila turisti attesi per il Giro «Alberghi pieni lungo la costa»

4 Maggio 2022

Per la tappa Pescara - Jesi del 17 maggio previsto il tutto esaurito negli hotel di Pescara e Montesilvano Si preparano anche i ristoratori: «Sarà una buona occasione per ripartire dopo lo stop della pandemia»

PESCARA. Sono duemila le persone attese a Pescara e dintorni per la decima tappa del Giro d’Italia che partirà proprio dal capoluogo adriatico il 17 maggio per arrivare a Jesi. La carovana si fermerà a Pescara il 16, per un giorno di riposo, dopo l’arrivo al Blockhaus il 15 maggio. «Per quei giorni si annuncia il tutto esaurito, negli hotel della città, anche per via della concomitanza con altri eventi, e per il soggiorno dei ciclisti sono state scelte le strutture di Montesilvano, che rappresentano una “spalla” importante a Pescara quando si tratta di assicurare servizi ai clienti, ad esempio per le bici degli atleti, in campo sportivo. Tutto il resto soggiornerà a Pescara, e cioè la parte organizzativa, i dirigenti e la stampa», dicono dalla Federalberghi di Confcommercio.
«Per quei giorni ci sono richieste disperate di posti» da parte dei clienti, spiega Cecilia Rubaudo, vice presidente dell’associazione di categoria, «perché c’è anche un motoraduno nazionale, in città. Su quelle date c’è penuria di posti mentre prima abbiamo pochissimo movimento. Ce n’è stato parecchio nel week end di Pasqua e registriamo prenotazioni all’ultimo momento per il sabato, per una sola notte. Ora si stanno scatenando le richieste per agosto. Ben vengano gli eventi, per creare movimento, ma sarebbe opportuno programmare e coordinare, per evitare accavallamenti».
Per Daniela Renisi, presidente di Federalberghi, il Giro d’Italia consente di «far lavorare più strutture sul territorio, a partire da Pescara e Montesilvano, che hanno vocazioni e funzioni diverse. Come categoria siamo contenti perché la nostra zona avrà una buona visibilità, con la tappa: per attrarre i turisti, la pubblicità che arriverà dal Giro sarà fondamentale, magari per invogliare chi è indeciso sulla località da scegliere per la vacanza al mare».
Il Giro sarà una buona opportunità anche per chi lavora nel settore del food and beverage. «Tutti gli eventi che portano movimento sono una cosa buona», dice Mario Palladinetti dell’associazione Pescara Viva. «Le prenotazioni sulle piattaforme per le prossime settimane sono già cominciate anche se non so quanta affluenza possa essere legata al Giro, nella zona della movida, in centro, per quanto riguarda gli atleti. Ma speriamo che sia un buon inizio, per partire con una stagione estiva che ci faccia sorridere un po’. Per quanto ci riguarda, stiamo organizzando una iniziativa per il Giro, in centro, anche se nella nostra categoria c’è un certo sconforto, non siamo ripartiti ancora bene. E c’è una carenza di personale che non riusciamo a colmare per cui è difficile pensare di stare aperti a pranzo». «Sarà una buona occasione, anche come ripresa dopo la pandemia», dice da corso Manthoné il ristoratore Riccardo Martini. «Quando c’è più movimento, i turisti sono attratti dal centro storico e lo abbiamo già visto a Pasqua, anche con l’arrivo degli stranieri. Immaginiamo un ottimo riscontro, quindi». (f.bu.)