E a Città Sant’Angelo 4 sedi per lo Spaventa

7 Settembre 2021

La preside Romano: «Con i ragazzi spalmati in plessi diversi abbiamo chiesto di fare ingresso unico»

CITTÀ SANT’ANGELO. Manca meno di una settimana per il ritorno sui banchi degli oltre 550 studenti dell’istituto superiore Bertrando Spaventa di Città Sant'Angelo e il lavoro per accoglierli, in sicurezza, si fa sempre più frenetico. Innanzitutto va detto che lunedì prossimo tutti gli alunni saranno in classe, esattamente come accaduto in occasione della ripartenza dello scorso anno scolastico, salvo poi dover fare ricorso alla didattica a distanza causa Covid. «Il nostro augurio è quello di iniziare e finire con tutti i ragazzi a scuola», dice la dirigete Lorella Romano. Studenti che verranno dislocati in quattro differenti sedi: l’edificio storico, la media Giansante, la mediateca comunale e la scuola Ritucci. «Proprio per questo», prosegue Romano, «abbiamo fatto richiesta ai vari organismi coinvolti di andare avanti con un ingresso unico, evitando scaglionamenti. Fin qui non abbiamo ricevuto risposta, ma con i ragazzi spalmati su quattro diversi plessi speriamo possa essere accolta». Nel frattempo rimane da chiudere il corpo docenti, che tradizionalmente conta su circa 145 insegnanti, ancora non completo. Altro discorso è quello legato al Green pass, da quest’anno obbligatorio per tutti i presenti, tranne che per gli studenti: «Il 3 settembre abbiamo già iniziato a controllare il possesso del certificato per tutto il personale scolastico. Le operazioni andranno avanti anche nei prossimi giorni. Inoltre, ho chiesto che anche gli esterni debbano averlo per entrare a scuola», ad esempio i genitori che intendono colloquiare con i professori. «Se così non sarà, cercheremo di organizzare incontri al di fuori della scuola, in modo da evitare spazi chiusi».
Sono circa 120 i nuovi iscritti, mentre alcuni studenti a fine mese andranno a Lampedusa a rappresentare la scuola in un evento internazionale alla presenza di altri ragazzi provenienti da più paesi. Lo Spaventa in questi mesi ha organizzato corsi estivi divisi in due tranche, una da fine giugno a metà luglio e un’altra a cavallo tra agosto e settembre per consentire ai ragazzi di recuperare tutto quello che l’emergenza sanitaria ha sottratto loro. Nel frattempo ieri mattina sono tornati in classe i circa 450 alunni delle scuole primarie dell'istituto Omnicomprensivo. Tra questi, quelli della Ritucci, della Verzella e gli altri di Elice. «Tutto si è svolto in maniera regolare e senza alcun problema», assicura la dirigente Simona Marinelli. «Abbiamo adottato un leggero scaglionamento d’ingressi, ma non più di 10 minuti gli uni dagli altri. Il piano è stato più agevole grazie all'utilizzo di svariati varchi di accesso che ci hanno consentito di spalmare i bambini, evitando ogni forma di assembramento. Lunedì ci prepariamo ad accogliere quelli dell’infanzia e della secondaria». Anche il sindaco Matteo Perazzetti ha salutato il ritorno sui banchi con un messaggio pubblicato sui social.
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