E a Montesilvano danneggiata la vetrina di una sartoria

MONTESILVANO. La vetrina di una sartoria cinese di corso Umberto a Montesilvano è stata mandata in frantumi nella notte tra sabato e domenica. Seppure non ci sia alcuna certezza in merito alla natura...
MONTESILVANO. La vetrina di una sartoria cinese di corso Umberto a Montesilvano è stata mandata in frantumi nella notte tra sabato e domenica. Seppure non ci sia alcuna certezza in merito alla natura del gesto, in questi giorni di estrema psicosi da Coronavirus il sospetto che si tratti di un gesto gratuito di odio razziale è tutt’altro che azzardato. A farne le spese è stato un sarto di nazionalità cinese che da anni gestisce un’attività molto frequentata nel cuore della città adriatica e che domenica ha trovato l’amara sorpresa. Un grosso foro nella vetrina che ha indignato i residenti di Montesilvano, mostratisi subito molto solidali con il commerciante, definito da tutti una persona per bene e un grandissimo lavoratore. Dalle parole di vicinanza sui social ai fatti concreti il passo è stato breve. L’iniziativa di solidarietà è partita in particolare da Giuseppe D’Amico, un cittadino di Montesilvano che vive nello stesso condominio della sartoria e che si è fatto promotore di una raccolta fondi su Facebook utile a coprire le spese della vetrina, ma non solo. «Quando io e la mia compagna, che viviamo nello stesso edificio in cui si trova il negozio e che siamo anche suoi clienti, siamo venuti a conoscenza di questo brutto gesto», spiega D’Amico, «ci siamo rimasti molto male. Il sarto è un lavoratore serio che non meritava una cosa così insensata». In breve tempo, quindi, il montesilvanese ha deciso di fare qualcosa per chiedere simbolicamente scusa al sarto cinese a nome della città. «Abbiamo deciso di promuovere questa colletta che non vuole rappresentare un semplice gesto di natura economica», prosegue D’Amico, «il nostro vuole essere più un messaggio di solidarietà. Un modo per dire noi ci siamo, noi condanniamo il gesto vandalico e soprattutto noi non ci giriamo dall’altra parte. Il sarto per ora non sa niente della nostra iniziativa. Alla fine della raccolta andremo tutti insieme a consegnare la somma raggiunta». Per promuovere la colletta in maniera trasparente, è stata creata una raccolta fondi su Facebook dal nome “Raccolta fondi di Giuseppe per sarto cinese di corso Umberto” alla quale chiunque può partecipare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

