E a Predappio tornano i nostalgici di Benito

29 Luglio 2019

Ricade oggi il 136esimo anniversario nella nascita del dittatore: un corteo davanti alla sua cripta

PREDAPPIO. Circa duecento persone hanno sfilato per le vie di Predappio, nel Forlivese, per raggiungere la cripta dove è sepolto Benito Mussolini, aperta in occasione del 136/o anniversario della nascita del Duce che ricade oggi.
Il corteo, seguito da un servizio d'ordine discreto ma attento, si è mosso dal centro della cittadina romagnola e si è fermato di fronte alla gradinata che conduce al cimitero di San Cassiano, osservando così la volontà della famiglia Mussolini che, nei giorni scorsi, aveva chiesto che tutto si svolgesse con educazione e rispetto. Non si sono registrati problemi di ordine pubblico. Davanti alla scalinata che conduce alla cripta - aperta ieri dalle 8.20 alle 18 - ha preso la parola il referente provinciale dell'Associazione Nazionale Arditi d'Italia, Mirco Santarelli il quale, rivolgendosi ai partecipanti alla commemorazione ha detto: «siamo sotto osservazione. Chi non si sente di fare il saluto romano si metta la mano sul cuore per salutare il nostro Duce». Lo scorso 23 luglio, in una nota, Rachele Mussolini consigliere comunale romana della “lista Civica con Giorgia” e nipote di Mussolini si era soffermata proprio sulla apertura della cripta di Predappio - che attualmente avviene solo in occasione di commemorazioni - per cercare di tenerla sempre aperta, come avveniva in passato e sul decoro da tenere in occasione di celebrazioni della memoria del Duce. «La riapertura della Cripta, in occasione della ricorrenza dell'anniversario della sua nascita», aveva osservato, «deve rappresentare un momento di raccoglimento degno di qualsiasi luogo di culto e pertanto svolgersi con educazione, rispetto, per la famiglia, per coloro che intendono rendere omaggio e per chi vi transita, anche solo per curiosità, fugacemente». Poi, aveva aggiunto, «anche con la collaborazione del sindaco di Predappio, Roberto Canali stiamo cercando di tornare, come già accadeva, ad una riapertura fissa.