E a Rancitelli i bambini si riprendono le strade

2 Marzo 2019

PESCARA. Rancitelli non è solo spaccio e delinquenza, come raccontano le cronache e come è stato raccontato a livello nazionale dopo gli ultimi episodi di violenza. Oggi, nel quartiere che...

PESCARA. Rancitelli non è solo spaccio e delinquenza, come raccontano le cronache e come è stato raccontato a livello nazionale dopo gli ultimi episodi di violenza. Oggi, nel quartiere che solitamente trova spazio negli articoli di cronaca nera, è il giorno dell’allegria dei bambini in festa, con la manifestazione di Carnevale promossa dalla Caritas, dalla fondazione PescarAbruzzo e dall’associazione Spazi di prossimità, che gestisce l’emporio solidale di San Donato.
Per il terzo anno consecutivo, nel primo pomeriggio una sfilata di bambini in maschera, o semplicemente truccati, attraverserà in compagnia di una banda musicale una parte di Rancitelli, per poi dare vita a una festa che va avanti fino a sera.
Il raduno è in programma alle 15,30 nella piazzetta di fronte alla ludoteca Thomas Dezi, in via Lago di Capestrano: da qui il corteo, accompagnato da un complesso bandistico, si incamminerà verso la rotatoria, per poi percorrere via Sacco, via Stradonetto e via Tavo, fino ad arrivare all’ex Urban, nel cui salone è in programma la festa di Carnevale vera e propria. Con la merenda offerta ai bambini, la musica e i giochi si andrà avanti fino alle 19,30 circa. A prendere parte alla manifestazione nella precedente edizione erano stati una cinquantina di bambini, in generale in età di scuola elementare e dei primi anni di medie, molti dei quali accompagnati dai famigliari.
«Con questo Carnevale», spiega Barbara Magliani della Caritas, «vogliamo centrare l’attenzione sulle cose belle di questo quartiere, che purtroppo finisce sui giornali solo per cose negative, perché le buone notizie non fanno notizia, o quantomeno non suscitano lo stesso clamore. Ultimamente noi abbiamo visto dei cambiamenti in positivo nella zona, e riteniamo utile continuare a promuovere attività come questa, coinvolgendo le realtà associative e facendo rete».
L’iniziativa di Caritas, fondazione PescarAbruzzo e associazione Spazi di prossimità è stata pubblicizzata nelle parrocchie e nelle scuole, oltre che sui social e con il passaparola. Con il terzo appuntamento in programma oggi ci si augura di proseguire con l’aumento del coinvolgimento di ragazzi e famiglie: «Visto come era andato l’esperimento della prima edizione, abbiamo fatto il bis lo scorso Carnevale, e perciò andiamo avanti», conclude la Magliani, «nelle prime edizioni, questa manifestazione ha sempre avuto un discreto successo, e ci auguriamo che si ripeta quest’anno, magari anche migliorando la partecipazione dell’ultima volta».
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