E a sorpresa telecamere accese: multe ai semafori da ieri al via

16 Ottobre 2022

Dopo il collaudo, subito la messa in funzione: così, senza preavviso, sono entrati in azione i sensori Per chi passa col rosso o supera la linea di arresto, 6 punti in meno sulla patente e 666 euro da pagare

PESCARA. Il collaudo e la messa in funzione sono stati praticamente contestuali e così, senza alcun preavviso, da ieri i nuovi T-Red installati a Pescara sono attivi.
DOVE SONO Gli incroci controllati dagli impianti semaforici dotati di sensori sono in piazza Italia. all’intersezione con corso Vittorio Emanuele II; in viale d’Annunzio, all’angolo con via Conte di Ruvo, e tra viale Primo Vere e piazza Le Laudi. Nei giorni scorsi sono stati montati 15 dispositivi su tre nuovi incroci, che si vanno a sommare a quelli già operativi ormai da un paio di anni agli incroci di via Tiburtina Valeria con via Stradonetto, via Ferrari con via Michelangelo e via Tirino tra via San Donato e strada Colle Renazzo.
IL COLLAUDO «Il collaudo è stato eseguito correttamente», spiega Gianni Santilli, assessore alle Società partecipate, «e quindi i tre nuovi impianti sono stati attivati da questa mattina» (ieri per chi legge, ndc). L’amministrazione ad aprile aveva deciso di aumentare il numero dei semafori dotati di sensori già presenti sul territorio, gestiti da Pescara Energia. Dodici nuovi dispositivi erano stati preventivati dall’amministrazione comunale per potenziare la sicurezza stradale in alcuni incroci ritenuti strategici, in quanto tra le vie principali di accesso al territorio cittadino. A questi se ne sono aggiunti altri tre, offerti all’ente dalla ditta Cross Control, risultata vincitrice della gara, nell’ambito della proposta tecnica.
Gli impianti sono attivi in tutte e 4 le direzioni di marcia tra corso Vittorio, piazza Italia, piazza Duca D’Aosta e via Caduta del Forte; poi nelle direzioni nord-sud e sud-nord all'incrocio tra via Gabriele d'Annunzio e via Conte di Ruvo e tra via Conte di Ruvo e via d'Annunzio, considerato che, come si legge nella relazione tecnica, «via Conte di Ruvo è una strada a senso unico di marcia mare-monti interessata da un considerevole flusso veicolare che adduce alla via Tiburtina Valeria e che vede la presenza, nell'opposto senso di marcia, di una corsia riservata ai mezzi pubblici».
Infine all'ultimo incrocio i T-Red sono tra viale Primo Vere e piazza Le Laudi e tra via Luisa d'Annunzio e piazza Le Laudi.
LE MULTE La giornata di ieri, la prima dall'entrata in funzione dei semafori controllati, potrebbe aver già fruttato introiti sostanziosi per le casse comunali. Il passaggio con il rosso infatti fa scattare una multa compresa tra i 167 e i 666 euro, più la detrazione di 6 punti dalla patente. Nel caso di pagamento entro i primi cinque giorni, la sanzione scende a 116,90 euro. Se poi l'infrazione viene compiuta nelle ore notturne, e cioè dalle 22 fino alle 7 del mattino successivo, allora gli importi delle sanzioni aumenteranno di un terzo.
SENSORI SULL’ASFALTO Gli impianti con telecamera si basano su un sistema di rilevamento che prevede il posizionamento di sensori nell’asfalto, prima e dopo la linea di arresto del semaforo. Il sistema si attiva solo quando il semaforo è rosso e scatta una prima foto al passaggio sui sensori prima della linea, e una seconda quando il mezzo attraversa il sensore presente dopo la linea di arresto. Per questo motivo, la multa arriverà anche a chi in frenata bloccherà il veicolo dopo la striscia bianca di arresto.
UN VIDEO E 8 FOTO Per certificare l’avvenuta violazione, le foto devono ritrarre la luce rossa del semaforo e il veicolo in transito. Per ogni infrazione, il sistema scatta otto foto e viene attivata la registrazione di un video. Gli automobilisti multati possono visionare le foto in una sezione del sito della polizia locale che verrà indicata nel verbale.