E a Villa Fabio c’è la protesta delle famiglie

Via del Circuito, la sede provvisoria della media Michetti: «Locali inadeguati e fatiscenti, ora basta»
PESCARA. Una scuola fatiscente con pochi servizi e diverse criticità, in un punto molto trafficato, nei pressi dell’ex ponte Capacchietti, tra via del Circuito e via Monte Gabbia. Per queste e altre ragioni, legate anche a episodi di violenza tra compagni, ieri mattina un gruppo di mamme e di alunni della primaria e delle medie di Villa Fabio, plesso dell’istituto comprensivo 4, hanno organizzato una protesta all’ingresso dell’edificio scolastico che ospita gli alunni da quattro anni e mezzo, nonostante dovesse essere una soluzione temporanea. Tutto è iniziato quando, nel 2019, la scuola San Giovanni Bosco di via Monte Siella è stata dichiarata inagibile e per un anno gli alunni sono stati spostati alla Michetti, dove poi sono cominciati degli interventi, successivamente lasciati in sospeso. E mentre lì i cantiere è ancora bloccato, nell’edificio di Villa Fabio, secondo quanto riferiscono le mamme, vi sono diversi problemi. Per questo ieri mattina molti studenti della primaria e delle medie hanno deciso di saltare le lezioni. Con cartelli e fischietti, genitori e ragazzi hanno ribadito le ragioni della protesta, chiedendo risposte sullo sblocco del cantiere alla media Michetti e una maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
«I problemi sono diversi», riferisce una mamma. «Il traffico di via del Circuito in primis, che alle 8 di mattina è impossibile attraversare. I vigili sono arrivati solo dopo molteplici richieste e, nel frattempo, c’è stato l’investimento di una signora, chiamata dal Comune per far attraversare i bambini. Abbiamo il tempo pieno, ma solo gli alunni dell’infanzia possono utilizzare la mensa. I bambini delle elementari mangiano in classe, ad eccezione del giovedì, quando anche loro consumano i pasti nei locali adeguati. Le condizioni dei bagni non sono ottimali. I termosifoni non funzionano sempre e manca una vera e propria palestra. Non ci sono spazi adeguati». E aggiunge: «Qui convivono studenti di diverse nazionalità, ma per migliorare l’integrazione ci vorrebbe un sostegno a chi non parla la nostra lingua». E aggiunge un’altra mamma, Alessia Lattocco: «Nelle classi delle medie si sono verificati anche degli episodi di violenza».
Intanto la dirigente Daniela Morgione rassicura sul cantiere alla Michetti: «So bene quali sono le problematiche di Villa Fabio e sono sempre in contatto con il Comune. Per l’inizio del 2025 la Michetti, secondo quanto mi è stato riferito dal sindaco, sarà ultimata».

