E ad Avezzano s’insegna come pedalare in sicurezza
AVEZZANO. Nel Fucino è consuetudine vedere i braccianti in bici spostarsi da un campo all'altro o da un paese all'altro. Gli incidenti che vedono coinvolti giovani agricoltori extracomunitari sono...
AVEZZANO. Nel Fucino è consuetudine vedere i braccianti in bici spostarsi da un campo all'altro o da un paese all'altro. Gli incidenti che vedono coinvolti giovani agricoltori extracomunitari sono all'ordine del giorno, tanto che negli anni sono stati organizzati nel territorio diversi corsi per sensibilizzare all'utilizzo di sistemi di sicurezza utili a farsi notare soprattutto nella notte. Proprio nel 2011/2012 fu lanciato il progetto Provincia sicura 100%. Le lezioni vennero svolte dai delegati Aci nel Comune di Avezzano, dove vennero evidenziate le principali differenze tra il codice della strada italiano e quelli stranieri. Parteciparono circa 40 persone. Altri corsi vennero tenuti da delegati Flai Cgil, che andarono personalmente a cercare i braccianti tra i campi per consegnare loro oggetti utili per prevenire incidenti in bici. Stessa cosa fece anni dopo il comitato mobilità sostenibile. I responsabili dell'associazione, che sensibilizza all'uso di una mobilità alternativa a quella a motore, fecero arrivare ad Avezzano decine di giovani contadini di origini marocchine, algerine e tunisine impegnati nei campi del Fucino. Svolsero lezioni di sicurezza agli extracomunitari distribuendo gadget come lampadine per le bici e gilet catarinfrangenti utili per la sicurezza stradale. (e.b.)

