E al Mercato di Campagna amica vanno forte pomodori e pesche

2 Agosto 2017

ll caldo record non incide solo sulla produzione agricola, ma stravolge anche i consumi degli italiani con aumenti che vanno dal +3 per cento per l’ortofrutta al +17 per cento per l’acqua non gassata,...

ll caldo record non incide solo sulla produzione agricola, ma stravolge anche i consumi degli italiani con aumenti che vanno dal +3 per cento per l’ortofrutta al +17 per cento per l’acqua non gassata, con un incremento del 19 per cento anche per i gelati in vaschetta. Lo dice Coldiretti sulla base dei dati Nielsen relativi al giugno 2017, un mese che secondo il Cnr si è classificato al secondo posto tra i piu’ caldi dal 1800. «Quest’anno poi», aggiunge Coldiretti Abruzzo, «a fronte di una diminuzione della produzione dovuta alla siccità, che ha colpito soprattutto frutta e ortaggi, riscontriamo un aumento del grado zuccherino di alcune produzioni, che risultano perciò dolcissime con una qualità considerata nettamente superiore allo scorso anno».
La conferma arriva dal Mercato di Campagna amica di Coldiretti, in via Paolucci, in questo periodo frequentato anche da turisti e pendolari della spiaggia che, al ritorno dal mare, si fermano a fare la spesa.
In particolare, secondo quanto emerso da un sondaggio sulla rete dei produttori di Coldiretti, al Mercato pescarese di campagna amica si riscontra un aumento delle vendite di carne bianca (+10% rispetto al 2016), preferita in quanto considerata più versatile e molta usata per le insalate fredde. Diminuisce leggermente il consumo delle uova (a causa delle alte temperature scendono la produzione di dolci e creme fresche e il consumo di pasta all’uovo). Salgono i formaggi freschi (soprattutto ricotte, primo sale e mozzarelle) perché pratici e veloci da mangiare, mentre tengono i formaggi stagionati usati “a scaglie” nelle gettonatissime insalatone. Per l’ortofrutta, aumenta la richiesta di alcuni prodotti orticoli che, a causa della siccità, hanno subito il calo della produzione (primi fra tutti i fagiolini e i cetrioli), mentre scendono i consumi di verdura destinata alla cottura, tra cui melanzane e zucchine. Sale il consumo di frutta estiva, dissetante e vitaminica: in particolare cocomero, melone, pesche e albicocche. Su tutti, però, c’è il pomodoro, in particolare il pomodoro a pera d’Abruzzo, utilizzato per panzanelle, “ciaudella”, caprese, a insalata o per condire gli spaghetti, tra i pochi piatti caldi apprezzati in questo periodo per facilità di preparazione.