E al ristorante Pecora al mare dello storico Gilda la vista è su... birra e arrosticini

PESCARA. Quando hanno inaugurato la stagione estiva, all’inizio del mese di giugno, i tavoli del ristorante “La Pecora al mare” erano appena 90. Poi, complice il successo registrato nelle prime...
PESCARA. Quando hanno inaugurato la stagione estiva, all’inizio del mese di giugno, i tavoli del ristorante “La Pecora al mare” erano appena 90. Poi, complice il successo registrato nelle prime serate e i commenti positivi sulla pagina Facebook del locale vista mare sulla riviera nord, i gestori Christian Di Donato e Andrea Carrozza hanno dovuto acquistare altri pezzi d’arredo. Oggi la struttura annessa allo storico stabilimento Gilda vanta 130 posti a sedere e un pienone che si ripete tutte le sere, anche nei giorni infrasettimanali. La ricetta vincente è l’abbinamento tra gli arrosticini di Villa Celiera e l’intrattenimento con il karaoke, oltre a una location facilmente raggiungibile da famiglie e comitive di ragazzi per la sua posizione centrale sul lungomare pescarese.
«La Pecora al mare», dicono orgogliosi i due giovani responsabili, «è la novità riuscita dell’estate 2015. In questa parte della città, dove ci sono soltanto ristoranti a base di pesce e pizzerie, mancava una birreria senza troppe pretese dove assaggiare i prodotti tipici dell’Abruzzo stando seduti all’aperto, accanto alla spiaggia, in modo che anche i bambini possano usufruire dei giochi sulla sabbia del lido e le mamme e i papà possano starsene tranquilli».
La Pecora al mare è il bar ristorante dello storico stabilimento balneare Gilda, rilevato 15 anni fa dall’ex allenatore del Perugia Andrea Camplone e da sua moglie Barbara, punto di riferimento dei pescaresi del centro con le sue 82 palme, i 90 ombrelloni, l’area giochi per i piccoli, i 2 campi da beach volley e il campo da calcetto sulla sabbia. L’attività serale, aperta per la seconda stagione consecutiva, da giugno è gestita da Di Donato, 31 anni, già nel team 2014, e Carrozza, 30 anni, ex calciatore del Pescara. Con loro altri sette ragazzi, tutti amici, che si alterneranno fino al 20 settembre tra la cucina, il servizio ai tavoli, la cassa e la preparazione dei cocktail. Lorenzo Paolini, Carmine De Nicola, Manuel Santarelli, Laura e Alessia Crispini, Lorenza Galdo, Erika Camplone e Laura Diodati hanno sempre il sorriso sulle labbra, l’entusiasmo e la cordialità che fanno la differenza.
«Ci conosciamo da tempo», raccontano i due gestori, «ma è da poco che abbiamo deciso di tuffarci in quest’avventura. Ci ha aiutato il passaparola e la pagina Facebook che aggiorniamo con le foto delle serate. Ma non ci aspettavamo tutto questo successo. La stagione sta andando alla grande e abbiamo raddoppiato rispetto al 2014: ogni sera arrivano clienti da tutta Pescara, dalle zone limitrofe come Montesilvano e Francavilla o da più lontano come da Sulmona o Avezzano. Segno che apprezzano i nostri prodotti». Oltre agli arrosticini di Villa Celiera (normali, fatti a mano, di carne, di fegato e di pollo), il locale propone anche salumi, focacce miste e pizze tonde. La serata cult è il giovedì con il karaoke organizzato da Stefano D’Alberto e i balli in pista. (y.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

