E al Tortuga tornano ombrelloni e palme

22 Giugno 2023

La struttura distrutta dal rogo di due anni fa: il gestore ottiene il via libera per spiaggia e parcheggio

MONTESILVANO. Il Tortuga riparte dalla spiaggia e dal parcheggio. Lo stabilimento balneare al confine tra Montesilvano e Pescara, per decenni tempio della movida adriatica e distrutto dalle fiamme nell’estate di due anni fa, ha ricominciato ad animarsi, almeno sul fronte balneare, grazie all’affidamento della gestione della concessione al limitrofo stabilimento Tre Palme. Per l’estate 2023, il gestore di quest’ultimo lido, Stefano Moretti, ha ottenuto dal tribunale la possibilità di occuparsi anche del tratto di spiaggia confinante, che è stata pulita e dove sono spuntati circa 30 ombrelloni e 20 palme. Così come per quest’estate Moretti gestirà anche il parcheggio del Tortuga i cui posti auto saranno affittati stagionalmente ai bagnanti. È lo stesso balneatore - che martedì ha dovuto fare i conti con un rogo causato da un cortocircuito che ha mandato in fumo una parte dell’ufficio e della cucina del ristorante senza tuttavia creare troppi danni - a spiegare come fondamentale nella trattativa con il tribunale (che gestisce il Tortuga) sia stato il sindaco Ottavio De Martinis, desideroso di eliminare al più presto il degrado sulla prima spiaggia di Montesilvano che si incontra provenendo da Pescara.
Ancora nessuna notizia, invece, in merito alla struttura del Tortuga, tra stabilimento, piscina, ristorante e area verde, ancora transennata e distrutta dopo le fiamme, anche se parzialmente messa in sicurezza rispetto ai mesi scorsi per via dell’ordinanza emessa dal primo cittadino dopo un secondo principio di incendio. (a.l.)