E alla Lampara oggi il live gratuito degli Anudo

22 Giugno 2016

PESCARA. Ci saranno oltre 50 artisti, band, solisti e dj arrivati a Pescara da cinque continenti. Saranno loro i protagonisti delle 21 esibizioni da seguire in tre giorni, per oltre venti ore di...

PESCARA. Ci saranno oltre 50 artisti, band, solisti e dj arrivati a Pescara da cinque continenti. Saranno loro i protagonisti delle 21 esibizioni da seguire in tre giorni, per oltre venti ore di musica, più una serie di attività collaterali per adulti e bambini.

Questa la proposta della XIII edizione dell'IndieRocket Festival, che da venerdì 24 a domenica 26 giugno porterà al parco ex caserma Di Cocco artisti di ogni parte da Italia, Finlandia, Usa, Francia, Sud Africa, Portogallo, Australia, Argentina, Svezia, Gran Bretagna, Bahrein, Nuova Zelanda. Un’anteprima ci sarà questa sera, dalle ore 22, alla Lampara (viale Riviera 170), con il live degli Anudo (ingresso gratuito).

Creatività, sostenibilità ambientale e musica sono gli ingredienti principali di questo originalissimo festival in grado di coniugare socialità, curiosità artistica e innovazione con un mix di suoni unico nel suo genere, dando spazio ad alcuni dei nomi più interessanti e in ascesa della scena musicale indipendente internazionale. Otre a un main stage, ci saranno un'area chill per i dj set che si alimenterà in maniera autonoma con energia alternativa, un'area ristoro, 3 bar.

Ricco il programma della tre giorni: dopo aver ospitato, negli anni, oltre un centinaio di artisti tra cui Gang Of Four, Josh T. Pearson, Zombie Zombie, These New Puritans e Archie Bronson Outfit, anche questa edizione vedrà la partecipazione di performer di primissimo livello, da Spoek Mathambo a The Field, dai K-X-P ai White Hills: un contenitore di rock psichedelico, elettronica, hip hop e musica dal mondo.

Il calendario completo degli appuntamenti sarà presentato oggi alle 11.30, nel corso di una conferenza stampa nella sala giunta del Comune con il presidente dell'associazione culturale IndieRocket Federica Angelosante e il direttore artistico Paolo Visci, un nutrito gruppo di volontari del festival e dagli assessori Giovanni Di Iacovo e Giacomo Cuzzi.