E anche a Spoltore si riparte: tornano i sì dopo il Covid

14 Dicembre 2021

SPOLTORE. Quello della celebrazione dei matrimoni è una forma di turismo che Spoltore ha tentato di conquistare già da alcuni anni. Infatti, come ricorda il sindaco Luciano Di Lorito, sono diversi i...

SPOLTORE. Quello della celebrazione dei matrimoni è una forma di turismo che Spoltore ha tentato di conquistare già da alcuni anni. Infatti, come ricorda il sindaco Luciano Di Lorito, sono diversi i posti individuati con un’apposita delibera, destinati ad essere teatro del fatidico sì tra le coppie che decidono di sposarsi sul territorio. Tra questi c’è il castello cinquecentesco, il Torrione, il piazzale del Convento o la villa Acerbo di Caprara d’Abruzzo. Un mercato che nel corso degli anni ha portato diverse coppie a sposarsi da queste parti, ma che ha risentito, come tutto il settore, dell'arrivo del Covid, che ha praticamente fermato ogni tipo di attività, a causa non solo dei contagi ma anche dell’incertezza sulla ripartenza. Nonostante questo però, il progetto vuole andare avanti, anche per arrivare alla prossima estate, nella speranza che si riesca a fare di più rispetto a quanto visto nelle ultime due. Un progetto che serve non solo per offrire la possibilità agli sposi di scegliere la le bellezze di questo territorio, ma anche alle tante attività commerciali coinvolte, che in questo modo riescono a muovere l'economia, ospitando le feste che di volta in volta vengono organizzate. E allora, dopo il successo dei primi tempi e lo stop per la pandemia, l'attenzione è tutta sulla prossima stagione estiva, per capire se sarà davvero quella della ripresa. (a.d.s.)
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