E arriva una seconda memoria

14 Giugno 2024

Errata attribuzione dei voti disgiunti e schede nulle: ecco le sezioni “dubbie”

PESCARA. È stata depositata una integrazione alla memoria firmata dal delegato delle due liste civiche di Carlo Costantini (Carlo Costantini Sindaco di Pescara e faremo Grande Pescara) Andrea Marconi, alla commissione elettorale centrale guidata dal presidente del tribunale Angelo Bozza. E adesso, alla richiesta del controllo su conteggi, voti disgiunti e schede annullate (più di 1.300) i firmatari che hanno potuto esaminare i verbali di seggio indicano, in 4 pagine, dove andare a cercare le «presunte irregolarità» relative al conteggio delle schede, all’attribuzione dei voti disgiunti e alle dichiarazioni di nullità.
Sono poco più di una dozzina le sezioni dove si sarebbe registrato l’errore più ricorrente, vale a dire l’errata applicazione del voto disgiunto. In sostanza, a differenza di tutte le altre sezioni, dove in ognuna sono stati contati 5, 10, 15 voti disgiunti, in quelle indicate nella memoria integrativa non ne apparirebbe neanche uno. Ma, al contrario, quasi la totalità dei voti per il candidato del centrodestra Carlo Masci (588 i voti che gli hanno consentito di vincere al primo turno evitando il ballottaggio) sembrerebbero derivare dalle liste della sua coalizione.
E ancora, vengono evidenziate sezioni dove i voti risultano assegnati esclusivamente a Masci, senza collegamenti con le altre liste.
Ma la richiesta del riconteggio dei voti assegnati a Masci viene motivata anche con un’altra questione, e cioè che in alcune sezioni non è riportato il numero dei voti validi dei candidati a sindaco, anche in questo caso impedendo il conteggio dei voti disgiunti, senza contare la sezione dove per motivi personali il presidente ha abbandonato il seggio e dal riepilogo non tornerebbero i conti tra schede bianche e nulle. E infine c’è i numero, ritenuto abnorme, delle schede elettorali dichiarate nulle, 1.300, su cui si chiede di andare a verificare. (s.d.l.)