E arrivano fondi per il noleggio delle aule

Previsti 25 milioni dal governo Conte. Altro finanziamento servirà ad adeguare i servizi di trasporto
L’AQUILA. Il consiglio dei ministri individua un fondo da 25 milioni di euro per far riaprire le scuole in sicurezza.
In un vertice a Palazzo Chigi è stato stabilito che occorrono nuove risorse per far ripartire le lezioni come previsto da uno specifico decreto a cui l’esecutivo ha dato il via libera.
«Al fine di facilitare le procedure per il reperimento di spazi per garantire il corretto e regolare avvio dell’anno scolastico 2020-2021 nel rispetto del distanziamento fisico imposto dalle linee guida del comitato tecnico-scientifico», è quanto riportato in una nota di Palazzo Chigi, «si dovranno utilizzare, per le annualità 2020 e 2021, le risorse disponibili attualmente destinate alla copertura dei canoni di locazione a disposizione dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) per il programma di investimento scuole innovative e poli dell’infanzia anche per le aree interne, ancora in fase preliminare, finalizzandole prioritariamente alle spese per affitti di spazi e relative spese di conduzione e adattamento alle esigenze didattiche e noleggio di strutture temporanee».
Nuove risorse, quindi, che permetteranno al governo di assicurare a tutte le scuole i lavori per l’adeguamento delle aule, ma anche gli arredi e gli affitti per le eventuali strutture necessarie per le lezioni.
«Inoltre, le nuove norme semplificano l’assegnazione delle risorse per il rifinanziamento di interventi urgenti in materia di sicurezza per l’edilizia scolastica stanziate con il decreto legge del 26 ottobre 2019, per un ammontare complessivo pari a euro 25 milioni, vengono destinate a supportare gli enti locali in interventi urgenti per lavori finalizzati, in particolare, all’adeguamento e all’adattamento a fini didattici degli ambienti e degli spazi, anche assunti in locazione», chiariscono ancora da Palazzo Chigi, «in considerazione dell’evoluzione della situazione pandemica e della necessità di rimodulare il servizio di trasporto pubblico locale, compreso il trasporto scolastico, in modo da garantire che lo stesso sia erogato in coerenza con le misure di contenimento della diffusione del Covid-19, si prevede per le Regioni italiane e le Province autonome e per gli Enti locali la possibilità di utilizzare, per il finanziamento di servizi di trasporto aggiuntivi, le risorse previste dal Decreto agosto (decreto 14 agosto 2020, numero 104), relative all’incremento del sostegno al trasporto pubblico locale e al Fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali».
Quello del trasporto pubblico resta un tema centrale in vista della ripresa delle lezioni, anche in Abruzzo.

