E c’è chi sforna cornetti e pizzette gratis per i sanitari dell’emergenza. Il 118: grazie
«Grazie per il dolcissimo abbraccio che questa mattina ci avete regalato». Così il personale del 118 di Pescara ha ringraziato, con un post su Facebook, il il bar pasticceria D’Angelo di Sambuceto...
«Grazie per il dolcissimo abbraccio che questa mattina ci avete regalato». Così il personale del 118 di Pescara ha ringraziato, con un post su Facebook, il il bar pasticceria D’Angelo di Sambuceto che ieri ha fatto arrivare in ospedale 200 cornetti, passando per la direzione sanitaria.
«L’idea è nata ascoltando su Rete 8 il professor Giustino Parruti, del reparto di Malattie infettive», spiega la titolare del locale, Paola, parlando anche a nome del marito Marco D’Angelo. «Ci siamo resi conto dei sacrifici di medici, infermieri e personale degli ospedali e abbiamo ritenuto giusto fare la nostra parte: è un gesto di affetto per riportare un po’ di normalità e non c'è niente di più normale che fare colazione con un buon cornetto. Il pasticcere è venuto proprio per questo, perché le nostre attività sono chiuse, eccetto quelle dell’aeroporto».
La speranza è che quei dolci abbiano avuto un po’ il sapore “della quotidianità”, una iniezione di “dolcezza in una domenica in cui i nostri pensieri sono tutti rivolti alla situazione che stiamo vivendo”. Un bel gesto di solidarietà per l'ospedale è arrivato anche dal forno Cappucci di Villanova e dal ristorante Casa Tassoni di Pescara.
Giovedì e venerdì il titolare di quest’ultima attività, Mario Pallotta, ha preparato 200 pizze al piatto per il 118, recapitandole con un Suv. «Stando a casa», dice Pallotta, «capisci che ci sono persone che ci stanno mettendo il cuore. Dopo aver sentito il mio socio Luca Cavallito, ho chiesto al pizzaiolo Hamsa se fosse d’accordo a fare pizze gratis per medici e infermieri: ha accettato e ne ha preparate di tutti i tipi, finendo le materie prime. Penso di aver fatto una cosa buona per chi sta lavorando tanto, e non è stato per avere un po’ di pubblicità. Ci hanno ringraziato mille volte e nei prossimi giorni», conclude Pallotta, «lo faremo di nuovo». (f.bu.)
«L’idea è nata ascoltando su Rete 8 il professor Giustino Parruti, del reparto di Malattie infettive», spiega la titolare del locale, Paola, parlando anche a nome del marito Marco D’Angelo. «Ci siamo resi conto dei sacrifici di medici, infermieri e personale degli ospedali e abbiamo ritenuto giusto fare la nostra parte: è un gesto di affetto per riportare un po’ di normalità e non c'è niente di più normale che fare colazione con un buon cornetto. Il pasticcere è venuto proprio per questo, perché le nostre attività sono chiuse, eccetto quelle dell’aeroporto».
La speranza è che quei dolci abbiano avuto un po’ il sapore “della quotidianità”, una iniezione di “dolcezza in una domenica in cui i nostri pensieri sono tutti rivolti alla situazione che stiamo vivendo”. Un bel gesto di solidarietà per l'ospedale è arrivato anche dal forno Cappucci di Villanova e dal ristorante Casa Tassoni di Pescara.
Giovedì e venerdì il titolare di quest’ultima attività, Mario Pallotta, ha preparato 200 pizze al piatto per il 118, recapitandole con un Suv. «Stando a casa», dice Pallotta, «capisci che ci sono persone che ci stanno mettendo il cuore. Dopo aver sentito il mio socio Luca Cavallito, ho chiesto al pizzaiolo Hamsa se fosse d’accordo a fare pizze gratis per medici e infermieri: ha accettato e ne ha preparate di tutti i tipi, finendo le materie prime. Penso di aver fatto una cosa buona per chi sta lavorando tanto, e non è stato per avere un po’ di pubblicità. Ci hanno ringraziato mille volte e nei prossimi giorni», conclude Pallotta, «lo faremo di nuovo». (f.bu.)

