E c’è chi raddoppia grazie al miracolo del cumulo

Ex consiglieri ed ex parlamentari, da Del Turco alla Nenna ecco i politici abruzzesi che incassano il doppio assegno
PESCARA. E c’è addirittura chi raddoppia. Passando dalle aule del Parlamento a quella della Regione e viceversa. Un percorso che, ad una pattuglia di fortunati abruzzesi, frutta oggi due assegni vitalizi.
Un elenco che comprende, per esempio, l’ex governatore dell’Abruzzo, Ottaviano Del Turco: nel 2016, ai 4.581 euro netti che il Senato ha bonificato e continua a bonificare ogni mese sul suo conto, ha sommato i 28.620 euro lordi annui a carico della Regione. Se l’ex comunista aquilano Francesco Cicerone deve accontentarsi dei 2.134 netti che gli spettano per il mandato da deputato, può consolarsi con la pensione “integrativa” da 36.996 euro lordi annui (totale 2016) maturata grazie alla sua permanenza a Palazzo dell’Emiciclo. Ma non finisce qui. L’ex socialista di lungo corso, il pescarese Piergiuseppe D’Andreamatteo, detto lo Smilzo, per i servigi prestati nella massima istituzione abruzzese, ha intascato nel 2016 un assegno da 36.996 euro lordi. Da cumulare, ovviamente, ai 2.127 euro netti al mese maturati con una legislatura a Montecitorio. Nella pattuglia del doppio vitalizio, c’è anche l’ex democristiano di Navelli Antonio Falconio: oltre ai 2.157 euro netti mensili che gli spettano per aver rappresentato il popolo italiano nei palazzi del potere romano, ha incassato nel 2016 anche 42.930 euro lordi annui per aver servito in Regione i suoi concittadini abruzzesi. Per non parlare del comunista, poi diessino, giuliese Antonio Franchi: con due mandati tra i velluti rossi di Palazzo Madama si è assicurato una pensione netta di 3.408 euro al mese, da cumulare ai 26.115 lordi annui (totale 2016) a carico di Palazzo dell’Emiciclo. Parola magica “cumulo”, anche l’ex democristiano di fede fanfaniana Romeo Ricciuti. Lo storico leader della Coldiretti, già governatore dell’Abruzzo e sindaco dell’Aquila, eletto tre volte a Montecitorio, ha messo insieme 4.057 euro netti di vitalizio parlamentare e altri 51.516 euro lordi all’anno incassati nel 2016 dalla Regione.
Anche il comunista di San Valentino Antonio Saia mette all’incasso due assegni: da ex parlamentare (3.007 euro netti al mesi) e da ex consigliere regionale (45.792 lordi all’anno per il 2016). Non mancano neppure le donne. Anna Nenna D’Antonio di San Vito Chietino mette all’incasso 4.041 euro netti mensili della pensione parlamentare, cumulati nel 2016 ai 36.706 lordi annui di quella regionale.
E per finire, un caso singolare. Che riguarda l’avezzanese Anna Maria Fracassi che i vitalizi li riceve tutti e due dalla Regione: nel 2016 ha percepito 34.343 euro lordi annui come ex consigliera della Margherita e altri 28.620, sempre lordi all’anno, della reversibilità del marito Giovanni Bozzi anche lui, in passato, eletto dai cittadini abruzzesi.

