E c’è il via libera alla “sentinella” dell’acqua

12 Maggio 2023

Sì dalla Giunta per il regolamento al progetto firmato Marcozzi: votano no i 5 Stelle, il Pd diserta

L’AQUILA. La Giunta per il Regolamento del Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato ieri la proposta che istituisce la VI Commissione permanente sul «Sistema idrico e i Cambiamenti Climatici». Il testo, presentato dal consigliere regionale indipendente Sara Marcozzi, già presidente della Commissione d'inchiesta sull'emergenza idrica in regione, è stato approvato dai partiti di maggioranza Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, e dagli esponenti del Gruppo Misto. Per l'opposizione era presente in aula solo il Movimento 5 Stelle, che ha espresso voto contrario. Il testo, adesso, approderà in Consiglio regionale per l'approvazione definitiva, che istituirebbe la prima Commissione in un Consiglio regionale in Italia dedicata al Servizio Idrico e ai Cambiamenti Climatici. «Oggi», commenta Marcozzi, «segniamo un cambio di passo storico nella tutela e nella gestione dell'acqua, guardando al bene di tutti gli abruzzesi. È una splendida notizia per il nostro territorio e la ritengo anche una grande dimostrazione di lungimiranza da parte di tutti i partiti di maggioranza, Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, che hanno votato in maniera compatta la mia proposta. Voglio per questo ringraziare il presidente Marco Marsilio, il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, i colleghi di maggioranza, del Gruppo Misto e il presidente della Giunta per il Regolamento Luca De Renzis per aver compreso appieno l'urgenza e l'importanza della tematica e aver organizzato di conseguenza i lavori».
«Sono però dispiaciuta e stupita», sottolinea Marcozzi, ormai a un passo dalla maggioranza di centrodestra, «per l'assenza dei gruppi di centrosinistra e per il voto addirittura contrario del Movimento 5 Stelle, per il quale, finché ne ho fatto parte, l'acqua ha rappresentato una delle cinque stelle, tanto da appoggiare la mia iniziativa di istituzione di una Commissione speciale d'inchiesta, da me fortemente voluta e poi presieduta, che è arrivata alla redazione di un documento finale condiviso, scritto con spirito propositivo per risolvere i problemi che la nostra regione si trascina da decenni. Sprecare adesso il vantaggio competitivo che questo documento dà al nostro territorio», aggiunge, «sarebbe un peccato imperdonabile e oggi è stato dimostrato, con i fatti e con i numeri, che non è questa l'intenzione della maggioranza».
«Le minacce a cui è esposta la risorsa idrica», conclude Marcozzi, «impongono risposte immediate. Dai lavori sulle reti colabrodo ai consorzi di bonifica, dalle società di gestione del sistema idrico alle concessioni idroelettriche. Per la quantità di risorsa di cui dispone l'Abruzzo, non ci sono scuse per rimanere senza acqua. Una Commissione permanente è lo strumento perfetto per dare questo impulso e questa visione». (c.s.)