E Calderoli ha scelto Scanno e Villalago

Accoglieranno la giornata internazionale della montagna. Ma l’Uncem accusa la Regione: fa poco
SCANNO. Calderoli sceglie Scanno e Villalago per celebrare la giornata internazionale della montagna. L'appuntamento, che si terrà da sabato 9 a lunedì 11 dicembre, permetterà al ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, di fare il punto sui temi della montagna. Intanto l'Uncem ha denunciato la «solitudine dei sindaci di montagna» dopo la chiusura delle Comunità montane e i tagli.
GIORNATA DELLA MONTAGNA. È stato proprio Calderoli a scegliere, nell'ambito di una logica complessiva di ascoltare la montagna e la sua gente, di celebrare in Abruzzo questo importante appuntamento. «Sarà un’occasione importante a un anno di distanza dall’appuntamento di Edolo (Brescia)», ha precisato il ministro, «per confrontarsi sia sui passi avanti che sono stati fatti sia sul percorso che resta da fare. Insieme potremo approfondire tutti gli aspetti che interessano le terre e le genti di montagna, penso per esempio al disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri, ma non solo. Quella dell’Abruzzo non è una scelta casuale: rientra nella logica complessiva di prestare ascolto e attenzione a tutta la montagna, dalle Alpi agli Appennini. Vogliamo continuare a delineare una nuova visione per il futuro della montagna come opportunità da cogliere: assicurando i servizi, incentivando lo sviluppo socio-economico e riducendo i divari con altre zone del Paese». Calderoli ha invitato gli amministratori locali in ministero per dialogare e mettere a punto i dettagli dell'evento.
SODDISFAZIONE DEI SINDACI. Soddisfazione è stata espressa dai sindaci di Scanno e Villalago, Giovanni Mastrogiovanni e Fernando Gatta, per l'atteso appuntamento. «È motivo di grande orgoglio», hanno precisato, «che il nostro territorio sia stato scelto come centro nevralgico delle celebrazioni della “Giornata internazionale della montagna”. I nostri paesi saranno al centro dell'attenzione mondiale, consentendo un'occasione di confronto voluta dal ministro Calderoli, che saremo lieti di ospitare nella tre giorni fatta di dibattiti e approfondimenti. Un grazie ad Ambiente é Vita e a tutti coloro che si sono impegnati per consentire alla Valle del Sagittario di ospitare un evento così prestigioso, che contribuirà alla promozione del nostro territorio montano, con le sue eccellenze, tradizioni, talenti e cultura».
L’UNCEM. Nel frattempo Marco Bussone, presidente nazionale Uncem, e Lorenzo Berardinetti, presidente Uncem Abruzzo, durante un dibattito con sindaci e amministratori locali della Marsica, ad Avezzano, hanno chiesto alla Regione di attivarsi per supportare le Unioni dei Comuni .
«Deve fare di più per l'Appennino», hanno sottolineato Bussone e Berardinetti, «con un impegno più efficace e investimenti contro spopolamento, abbandono e desertificazione. Dopo la chiusura delle Comunità montane, scelta profondamente sbagliata, troppo tempo sta passando in attesa di una organica legge istituzionale che dica come i Comuni stanno insieme. Dobbiamo vincere campanilismi e solitudini dei sindaci, con un vero ridisegno istituzionale degli enti locali che punti sulle sinergie. La Regione ha già nelle Green communities la chiave per le efficaci risposte dei territori alle crisi ambientali, energetica, sociale, economica. Punti maggiormente su questa strategia, impegnando Comuni e comunità ad agire insieme per stare nelle grandi transizioni». (u.c.)

