E con Fassina vanno Licheri e Santroni
PESCARA. «Una forza di sinistra, alternativa al Partito Democratico e al governo Gentiloni, ma interessata ad interloquire con le altre realtà del centrosinistra». Con queste parole i membri dell’esec...
PESCARA. «Una forza di sinistra, alternativa al Partito Democratico e al governo Gentiloni, ma interessata ad interloquire con le altre realtà del centrosinistra».
Con queste parole i membri dell’esecutivo regionale di Sinistra Italiana, Daniele Licheri e Stefano Ciccantelli, insieme agli esponenti di Si al consiglio comunale di Pescara, Daniela Santroni, Giovanni Di Iacovo e Ivano Martelli, presentano il nuovo soggetto politico in via di costituzione anche in Abruzzo e in larga parte frutto di un’apertura di Sel a un’area che comprende i primi fuoriusciti della sinistra Pd, come Stefano Fassina. «Dopo il congresso nazionale che si è tenuto a Rimini dal 17 al 19 febbraio», spiega Licheri «anche nella nostra regione abbiamo lanciato la fase per la costruzione di Sinistra Italiana, che passerà per congressi di circolo, provinciali e regionali». Santroni osserva come «Sinistra Italiana rappresenti un nuovo progetto politico, che non guarda con nostalgia all'epoca dell'Ulivo, ma che incarna l'idea di una nuova sinistra di alternativa con una storia ancora tutta da scrivere».

