E Confcommercio dice sì al Corso riaperto alle auto

12 Novembre 2017

L’associazione dei commercianti d’accordo con la proposta di Civitarese «Stop all’isola pedonale almeno a Natale per migliorare l’accesso al centro»

PESCARA. La Confcommercio plaude all’ipotesi della riapertura a doppio senso di marcia agli autobus di corso Vittorio, ma nel frattempo chiede all’amministrazione comunale di estendere questa misura anche alle autovetture. È questo in sintesi ciò che hanno detto il presidente Franco Danelli e il componente del consiglio direttivo, nonché delegato dell’associazione per corso Vittorio Nino Bettini.
«La Confcommercio», ha affermato il presidente, «accoglie favorevolmente la proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Civitarese per la riapertura al traffico ai mezzi pubblici di corso Vittorio Emanuele nelle giornate di sabato e domenica, auspicando al tempo stesso che tale misura divenga definitiva anche per le auto, pur sempre con il limite dei 30 chilometri orari, ma in tutti i giorni della settimana».
«Già in una recente trasmissione televisiva», ha ricordato Danelli, «avevo paventato l’idea di riaprire la circolazione in tutti e due i sensi di marcia di corso Vittorio Emanuele, almeno per il periodo natalizio, al fine di consentire un miglior accesso al centro cittadino per i visitatori e i cittadini in generale».
«Accogliamo quindi con favore», ha fatto presente il responsabile della Confcommercio di Pescara, «la decisione dell’assessore, che ha raccolto e reso concreto questo suggerimento. Confidiamo che anche in futuro l’amministrazione possa tenere in considerazione le nostre proposte di miglioramento della viabilità e del sistema parcheggi».
Sulla stessa linea il delegato della Confcommercio per corso Vittorio Emanuele. «Anch’io, come il presidente Danelli», ha sottolineato Bettini, «sono pienamente d’accordo sulla bontà della misura adottata, ma ritengo indispensabile che la stessa venga resa definitiva e riguardare anche le autovetture, pur sempre nel rispetto del limite dei 30 chilometri orari».
«È infatti importantissimo per gli operatori», ha sottolineato, «ma crediamo, anche per i cittadini, che sia importante poter nuovamente usufruire in tutta la sua disponibilità della circolazione di corso Vittorio, anche al fine di limitare o addirittura azzerare ingorghi e concentrazione di auto in via Ferrari, che oggi non riesce più a sopportare l’attuale flusso di veicoli».
«Sarebbe un ulteriore sostegno», ha concluso il delegato dell’associazione per corso Vittorio Emanuele, «al concetto di centro commerciale naturale, che non può prescindere da una viabilità in grado di favorire l’accoglienza e, di conseguenza, conferire maggiore serenità e facilità allo shopping nelle aree centrali della città».
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