E cosa si può fare con la liquidazione già accumulata?
La nuova norma sul Tfr liquidato in busta paga non esclude la possibilità di farsi anticipare parte del Tfr già accumulato in azienda o nel proprio fondo pensione, per alcune circostanze previste...
La nuova norma sul Tfr liquidato in busta paga non esclude la possibilità di farsi anticipare parte del Tfr già accumulato in azienda o nel proprio fondo pensione, per alcune circostanze previste dalla normativa. Chi ha destinato il proprio Tfr in azienda può chiedere anticipazioni dopo otto anni di anzianità aziendale per motivi di salute o per l'acquisto della prima casa, per un importo non superiore al 74% del montante accumulato. La tassazione applicata in questo caso è quella ordinaria.
Chi invece ha destinato il Tfr in un fondo pensione ha qualche agevolazione in più: può riscattare dopo otto anni di adesione al fondo sempre per motivi di salute, di acquisto o di ristrutturazione della prima casa per sé o per i figli: nel primo caso la tassazione è quella prevista dalla previdenza complementare ossia del 15% (che scende dello 0,3% per ogni anno di adesione successivo al 15°, fino a un massimo del 6%), mentre per la casa la tassazione è del 23%. In aggiunta chi ha scelto la previdenza complementare può ottenere un'anticipazione del 30% del montante accumulato per altre motivazioni, sempre dopo otto anni di iscrizione; la tassazione è sempre del 23%.

