E D’Addazio incontra i residenti

15 Maggio 2024

Le proposte del candidato sindaco del centrosinistra per la zona del retropineta

MONTESILVANO. Prosegue il tour del candidato sindaco del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle Fabrizio D’Addazio che nella giornata di ieri ha incontrato i residenti dei palazzi Gemelli di via Lago di Bomba per accogliere segnalazioni e valutare soluzioni. Si tratta di una zona del quartiere Santa Filomena densamente abitata soprattutto nel periodo estivo e che, in passato, ha fatto registrare situazioni di forte degrado legate alla prostituzione e alla criminalità.
Negli ultimi anni, grazie ad alcune iniziative dell’amministrazione di condominio, la situazione è decisamente migliorata, ma restano alcune criticità, messe in luce dagli abitanti delle palazzine e del quartiere e che sono state raccolte da D’Addazio. Tra queste: la prostituzione che interferisce con la viabilità notturna, la mancanza di sicurezza, la pineta sporca, abbandonata e buia, la velocità delle auto nel retropineta o l’assenza di attività commerciali nella zona. «È ora di pianificare una rete di telecamere che vigili sui punti scoperti della città, quelli più rischio, al fine di individuare i trasgressori e sanzionarli, per stroncare l’elevata velocità e la prostituzione», propone il candidato sindaco. «Ci vuole più luce in questi luoghi, la visuale del lungomare è occultata dal muretto e dalle fronde che infondono un senso di chiusura, per questo è buia e impraticabile la sera».
Secondo D’Addazio, invece, «il mare merita di essere visto anche dal retropineta, per questo è opportuno abbattere gli ostacoli visivi».
Il candidato sindaco propone poi, nel periodo estivo, di prolungare l’isola pedonale creando eventi anche nel quartiere di Santa Filomena e Villa Verrocchio, incentivando allo stesso tempo gli stabilimenti balneari a rimanere aperti anche di sera.
A incontrare D’Addazio, in qualità di residente, anche l’ex assessore regionale al turismo Enrico Paolini che sulla pineta suggerisce: «Potrebbe diventare un Parco regionale, otterrebbe dei benefici e si potrebbe chiedere un presidio di carabinieri a cavallo ad esempio».
Oggi il comitato mobile di D’Addazio sarà nei pressi delle case popolari di via Rimini dalle 10 alle 18. (a.l.)
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