E D’Incecco si dimette: al suo posto entra Volpe

PESCARA. Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega in Comune e consigliere regionale, eletto con 1.023 voti alle elezioni amministrative del 2019, si dimetterà il 17 aprile da consigliere comunale,...
PESCARA. Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega in Comune e consigliere regionale, eletto con 1.023 voti alle elezioni amministrative del 2019, si dimetterà il 17 aprile da consigliere comunale, con un anno di anticipo rispetto alla fine della consiliatura nel 2024. Al suo posto arriverà il primo dei non eletti, Amedeo Volpe, che è già stato consigliere durante l’amministrazione dell’allora sindaco Luigi Albore Mascia.
«Ho deciso di lasciare», ha spiegato ieri D’Incecco, «perché mi sembra corretto che il primo dei non eletti si faccia un anno di consiglio comunale. Poi, perché ho tante altre cose da fare. Non sono più così indispensabile visto che l’attività del gruppo è ormai avviata». Ma mentre è certa la sua sostituzione in consiglio, resta ancora in forse la nomina del nuovo capogruppo della Lega. In pole position c’è, al momento, Massimo Pastore che ricopre anche il ruolo di presidente della commissione Lavori pubblici. Ma lui non sarebbe intenzionato ad accettare. Per questo, la scelta potrebbe ricadere su un altro esponente del Carroccio: il consigliere Salvatore Di Pino, che ha la delega alle politiche europee o la consigliera Maria Luigia Montopolino, presidente della commissione Politiche sociali.(a.ben.)

