E da oggi ripartono le piscine all’aperto

Il calendario con le date di palestre, ristoranti e banchetti
Oggi ripartono le piscine all’aperto, da domani cade l’obbligo di quarantena per chi rientra in Italia dai paesi dell’Unione europea. E lunedì il premier Mario Draghi riunirà la cabina di regia per decidere sul coprifuoco e programmare (anticipandole) le prossime riaperture, già previste dal decreto in vigore dal 26 aprile. Nuove aperture, dunque, e soprattutto regole per favorire il turismo in vista dell’estate.
Dalle palestre ai ristoranti al chiuso, dai viaggi ai matrimoni: ecco il calendario delle date previste per le riaperture da oggi fino al 31 luglio.
OGGI. Riaprono gli stabilimenti balneari e le piscine all’aperto. Le regole sono rigide. All’ingresso bisogna misurare la temperatura. In vasca bisogna mantenere una distanza di 7 metri quadri, fuori si deve assicurare una superficie di almeno 10 metri quadri per ogni ombrellone.
La sistemazione di sedia sdraio e lettini dovrà essere effettuata con percorsi dedicati in modo da garantire il distanziamento di almeno 1,5 metri tra le persone che non appartengono allo stesso nucleo familiare.
In Abruzzo la maggior parte degli gli stabilimenti ha già attrezzato le spiagge e già in questo weekend comincerà a riaccogliere gli amanti del mare, anche se da ordinanza regionale la data ufficiale di partenza per la stagione balneare, con obbligo di servizio di salvamento per gli operatori, è il primo giugno.
DOMANI. Niente quarantena per chi rientra in Italia dai Paesi europei. Un primo passo per accogliere i turisti verrà compiuto domani quando entrerà in vigore la nuova ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza che prevede l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e dell’area Shengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, con tampone negativo, superando il vigente sistema di mini quarantena. Nella stessa ordinanza sono, invece, prorogate le misure restrittive relative al Brasile.
LUNEDÌ. È in agenda a palazzo Chigi un vertice per riesaminare le date delle prossime aperture per valutare eventuali anticipi come chiedono i governatori e le associazioni di categoria.
Le decisioni riguarderanno il coprifuoco, i centri commerciali nel fine settimana, le piscine al chiuso, la consumazione al bancone del bar, la cena nei ristoranti al chiuso, i banchetti dei matrimoni e i parchi tematici.
TRA IL 18 E IL 21. In uno di questi giorni si riunirà il consiglio dei ministri e il nuovo calendario sarà messo a punto per entrare in vigore nella settimana successiva, dopo aver esaminato il monitoraggio del 21 maggio che tiene conto degli effetti delle riaperture cominciate il 26 aprile. E stabilirà il livello di rischio delle varie regioni sulla base dei nuovi parametri che terranno conto dei nuovi contagiati e dell’Rt ospedaliero, vale a dire il numero di persone ricoverate nei reparti Covid e nelle terapie intensive.
24 MAGGIO. Cambia l’orario del coprifuoco che sarà in vigore dalle 23 alle 5. È l’orario limite per il premier Draghi che al momento non ha intenzione di accogliere le richieste di spostamento a mezzanotte o l’eliminazione totale del divieto di circolazione notturno.
1 GIUGNO. Riaprono le palestre. Anche in questo caso sono state definite rigide linee guida che prevedono la prenotazione della lezione e alcune restrizioni all’interno degli spogliatoi. Il protocollo validato dal Cts non consente l’utilizzo delle docce e impone la sanificazione delle attrezzature ad ogni utilizzo. Obbligatorio anche custodire i propri oggetti all’interno di involucri di plastica.
Riaprono i ristoranti al chiuso dalle 5 alle 18 con consumo al tavolo. Ma potrebbero essere decisi ulteriori allentamenti: consentire la consumazione al bancone del bar e l’apertura fino alle 23.
15 GIUGNO. È la data che potrebbe dare il via libera ai banchetti per i matrimoni. Il protocollo è già stato preparato e attende di essere approvato dal Comitato tecnico scientifico. Le regole prevedono, tra l’altro, l’obbligo per gli invitati di presentarsi con la certificazione verde che dimostra di aver avuto il Covid ed essere guariti, oppure di essersi vaccinati con la doppia dose, oppure di aver effettuato un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti. Il 15 giugno potrebbe essere anche la data di entrata in vigore del pass verde europeo che consente ai cittadini dell’Unione - ma anche a quelli del G7 - di viaggiare liberamente.
1 LUGLIO. Ripartono le fiere e i convegni. È fissata la riapertura dei parchi tematici, che però hanno chiesto un’anticipazione e non è escluso riescano ad ottenerla.
31 LUGLIO. Scade il decreto in vigore dal 26 aprile. Non ci sono date fissate per la riapertura delle discoteche e delle sale da gioco.

