E dalle farmacie aiuto alle donne

L’Abruzzo aderisce a “Mimosa” con sportelli d’ascolto e opuscoli
PESCARA. Ancora oggi, nel 2021, è alto il tasso di violenza sulle donne in Italia. Per questo motivo, 11mila farmacie sono scese in campo su tutto il territorio con il progetto “Mimosa”, una campagna di sostegno e prevenzione contro la violenza.
Anche la Regione Abruzzo ha aderito alla campagna. Le donne vittime di violenza che entrano in farmacia troveranno un luogo di ascolto, con personale serio e preparato che le accoglierà con professionalità e fornirà loro un sostegno concreto. A disposizione di tutte ci sarà una brochure contenente i riferimenti dei “Centri antiviolenza” dell’intero territorio regionale, oltre ad informazioni utili per affrontare le difficoltà.
«Il Progetto Mimosa», spiega la dottoressa Ornella Mari, delegata per la regione Abruzzo dell’Associazione Farmaciste Insieme, «è un’iniziativa nata nel 2014 per volontà della sua presidente, la dottoressa Angela Margiotta. Mimosa è patrocinato dalla Federazione ordini farmacisti italiani, grazie all’impegno della dottoressa Angela Pellacchi, attualmente presidente dell’Ordine dei farmacisti dell’Aquila, FederFarma, Fenagifar, ministero della Salute e Fondazione Vodafone». Nel 2020, il numero dei femminicidi familiari con vittime conviventi è salito sale da 49 a 54 (+10,2%). «Con questo progetto tutte le farmacie d’Abruzzo avranno l’opportunità di offrire un aiuto», conclude Mari, «per continuare a essere un punto di riferimento indispensabile per i cittadini. Entro fine marzo le brochure saranno a disposizione di tutte le farmacie della regione».

