E domani alle 10 la messa crismale

19 Maggio 2020

Un prete per banco senza passare per la sacrestia; ogni sacerdote porterà con sé l’occorrente per la concelebrazione, accomodandosi direttamente nel posto riservato. Un organista e due cantori....

Un prete per banco senza passare per la sacrestia; ogni sacerdote porterà con sé l’occorrente per la concelebrazione, accomodandosi direttamente nel posto riservato. Un organista e due cantori. Rispetto assoluto del protocollo d’intesa per le celebrazioni liturgiche e massima attenzione per la messa crismale nell’arcidiocesi di Pescara-Penne, annunciata per domani, alle 10, nella cattedrale di San Cetteo.
«Sarà un momento riservato ai soli sacerdoti, a quelli che se la sentono, ai meno anziani», spiega monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo, «nel pieno rispetto delle regole».
«Mi aiuterete con la vostra preghiera a ringraziare il Signore per il mio Episcopato», aveva scritto monsignor Valentinetti nella comunicazione inviata ai presbiteri e ai religiosi per l’evento; domani, infatti, è anche l’anniversario del suo episcopato.
«20 anni fa, venivo ordinato vescovo dal cardinal Camillo Ruini, allora presidente della Cei», ricorda monsignor Valentinetti, «e, per celebrare questo giubileo, stavamo pensando a un appuntamento comunitario per tutta la diocesi. Questo tempo, però, ci ha riportato all’essenziale, alla sobrietà e forse è giusto così: nel rito della messa crismale un momento fondamentale è il rinnovo delle promesse sacerdotali e, fare memoria del mio Sì al Signore, del mio Sì al servizio del prossimo, farlo insieme ai sacerdoti con cui condivido il ministero e che continuo a ringraziare per la testimonianza di fede, di disponibilità e di umanità che ogni giorno mi dimostrano, è senza dubbio la festa più bella che potessi desiderare».