E domani c’è il convegno sulla campagna vaccinale

L'AQUILA. Pianificazioni della strategia vaccinale da adottare all'interno della linea tracciata dal piano nazionale di prevenzione incentrata su Covid e influenza: ruoterà attorno a questo tema il...
L'AQUILA. Pianificazioni della strategia vaccinale da adottare all'interno della linea tracciata dal piano nazionale di prevenzione incentrata su Covid e influenza: ruoterà attorno a questo tema il convegno in programma domani all'Aquila, all'Auditorium Ance. I lavori, organizzati dalla Asl e l’Università, hanno per titolo “Strategie vaccinali per l'autunno alla luce del nuovo piano nazionale prevenzione 2023-2025”. Il convegno ha come responsabili scientifici la professoressa Leila Fabiani, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell'Ateneo aquilano e i dirigenti medici Daniela Franchi e Mariachiara Pasanisi del servizio Igiene ed epidemiologia e sanità pubblica della Asl, diretto dal dottor Enrico Giansante. L'autunno è la stagione della ripresa a pieno ritmo di tutte le attività, comprese quelle vaccinali ed è per questo che si è scelto di tenere il convegno. Durante i lavori si dibatterà delle linee operative da seguire sui diversi tipi di vaccinazioni tra cui quella su Covid, influenza stagionale e altre vaccinazioni che, pur non avendo caratteristica di stagionalità, trovano la massima adesione nel periodo autunno-inverno. È il caso della vaccinazione anti pneumococcica, già decollata negli anni passati, e della vaccinazione anti Herpes Zoster per la quale, grazie ad un nuovo vaccino, verrà potenziata l'offerta attiva rivolta ad ulteriori fasce di popolazione a rischio.
Richiede maggiore attenzione anche la vaccinazione contro il Papilloma virus, che maggiormente ha risentito del calo delle coperture vaccinali, registrato nel periodo pandemico, tanto negli adolescenti quanto nelle fasce adulte della popolazione, come previsto nel nuovo piano nazionale. Il convegno vuole rispondere inoltre agli obiettivi strategici del nuovo piano nazionale di prevenzione, tra i quali il miglioramento delle coperture e l'adesione consapevole della popolazione attraverso il potenziamento della comunicazione.

