E dopo il Covid torna la voglia di sposarsi

10 Marzo 2023

L’anno scorso registrati 40 matrimoni, 10 in più del 2021. Petrucci: «Sconti Tari per le giovani coppie»

PESCARA. Risalgono i matrimoni nel capoluogo vestino. Intanto, il Comune pensa a sconti sulle tasse per incentivare le unioni tra i giovani. Nel 2022, a Penne, ne sono stati registrati 40, dieci in più rispetto al 2021. Dopo l'anno nero del 2020, condizionato pesantemente dalla pandemia Covid, che ha indotto tante persone a rinviare o a rinunciare alle nozze, da un anno a questa parte i numeri di chi si unisce in matrimonio sono tornati a risalire. Nel 2020 in Italia sono stati complessivamente 96.841, il 47,4% in meno rispetto al 2019. In calo soprattutto le nozze con rito religioso (-67,9%) e i primi matrimoni (-52,3%).
A Penne nel 2020 si è toccato il minimo storico di soli 4 matrimoni registrati: uno solo con rito religioso. Nel 2019, prima del Covid, ne erano stati sanciti ben 38: 27 con rito religioso ed 11 con solo rito civile. Insomma, l’emergenza coronavirus sembra ormai alle spalle anche per quel che riguarda le unioni. Già nel 2021 i numeri sono tornati a salire, con ben 180.416 matrimoni accertati. Nel 2022 il trend positivo in Italia è stato evidenziato anche dal fatto che la Penisola sia stata scelta come location di oltre 11mila matrimoni stranieri. Solo nei primi nove mesi del 2022, inoltre, si è registrato un aumento dei matrimoni del +4,8% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Già nel 2021 a Penne erano risalite le unioni registrate nel Comune di Penne: 19 con il rito religioso e 11 con il rito civile. Nel 2010 al Comune di Penne furono registrati 57 matrimoni in totale, 36 con rito religioso e 21 con rito civile. Numeri doppi rispetto a quelli del 2021. Tra le unioni del 2021, a Penne è stata sancita dal sindaco Gilberto Petrucci anche la prima unione civile tra due ragazzi dello stesso sesso. La prima nella storia di Penne formalizzata da quando vige la legge Cirinnà. Se il 2022 ha segnato un netto passo in avanti, in questo 2023 non ancora viene ufficializzato il primo sì nel capoluogo vestino tra due persone dello stesso sesso.
Il 2023, comunque, a livello nazionale, dovrebbe essere un anno molto positivo per i matrimoni. Il 2022, infatti, pare non sia stato sufficiente per assorbire pienamente tutti i matrimoni rinviati a causa della pandemia. Quest’anno, oltre alle nuove cerimonie, si continueranno a celebrare i matrimoni che non hanno ancora potuto avere luogo a causa dell’emergenza sanitaria. «Sono venuti anche da fuori Comune a sposarsi a Penne. I numeri stanno tornando quelli pre pandemia», ha sottolineato il sindaco di Penne Gilberto Petrucci. Che poi ha concluso: «Per incentivare la nuzialità abbiamo pensato all'esenzione per 2 anni della Tari ai giovani under 35 che si sposano e scelgono di vivere a Penne». (f.bel.)
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