E dopo la festa restano quintali di rifiuti in strada

13 Luglio 2021

Operai di Ambiente al lavoro dalle 3. L’ira del vice sindaco: «È un’indecenza»

PESCARA. Dopo la festa, la città si è trasformata in una discarica. Deturpati i contorni della Nave i Cascella, insozzata la pavimentazione con rifiuti e liquidi maleodoranti, resa spettrale l’atmosfera lungo corso Umberto con una distesa di mondezza lasciata davanti alle vetrine illuminate solo dalla luce dei lampioni. Resti di una notte di bagordi anche in spiaggia, accanto agli stabilimenti balneari.
E gli operai di Ambiente hanno attaccato il turno alle tre di notte per spazzare e igienizzare vie e arenili “violati”: la folla rincasava e loro iniziavano a pulire. Raccolti quintali di pattume ovunque. E alla fine, grazie al laborioso intervento dei netturbini di Ambiente, all’alba la città si è svegliata con le strade ripulite e disinfettate.
Il vice sindaco, Gianni Santilli, che ha effettuato un sopralluogo lungo le strade, il giorno dopo i festeggiamenti, bacchetta i responsabili del degrado e lancia un appello alla cittadinanza: «Emozionante e bellissima la vittoria dell’Italia, ma sulle strade abbiamo trovato un inferno di pattume. Non è accettabile. Chiedo ai cittadini rispetto e ordine».
Dopo i caroselli e gli strombazzamenti per la vittoria dell’Italia sul tetto d’Europa, sono rimaste per terra, in strada, in piazza e sui marciapiedi, le scene impietose e vergognose di angoli lastricate di bottiglie di vetro e plastica, lattine e liquidi maleodoranti. A notte fonda i marciapiedi di corso Umberto si sono ricoperti di montagne di plastica.
Lungo la pista ciclabile, sotto le panchine di pietra forgiata e intorno ai bordi della Nave di Cascella, dove sono stati posizionati i maxi schermi che hanno fatto sognare i tifosi della notte più lunga, c’era di tutto: lattine, cicche di di sigarette, resti di petardi, trombette e centinaia di bicchieri di plastica. Tutto ripulito prima dell’alba, conferma il direttore operativo di Ambiente, Massimo Del Bianco: «Una squadra ben organizzata ha fatto lo straordinario per far fronte alle necessità e provveduto a ripulire le vie del centro, dalla Nave di Cascella alla riviera, sin dalle 3 della scorsa notte. Abbiamo trovato di ogni: bottiglie, lattine, bicchieri, e raccolto migliaia di chili di immondizia». Nei giorni scorsi altre segnalazioni di cumuli di immondizia, sono arrivate dalla zona di San Silvestro (sotto l’asse attrezzato, dove sono stati abbandonati anche water e materassi). «Purtroppo», ha concluso il dirigente di Attiva, «abbiamo a che fare con la maleducazione imperante, non facciamo in tempo a ripulire che già troviamo di nuovo montagne di pattume».
Va giù duro, Santilli, che ha invitato la comunità ad essere più responsabile: «Ciò che è accaduto la notte scorsa (tra domenica e lunedì, ndr) è un’indecenza. Lungo le strade abbiamo trovato di tutto e di più. Chiedo ai cittadini il rispetto delle regole. E, in generale, di conferire il pattume negli orari indicati sui cassonetti e chiamare il servizio ingombranti che effettua il ritiro nell’arco di un giorno. Comunque dopo la notte di festa, stamani (ieri) le strade brillavano di pulito».