E Fioretti replica sul caso disabili

14 Agosto 2020

L’assessore a Pietrucci: lavoriamo a una sinergia tra sanità e sociale

L’AQUILA. Scontro politico sul mancato rinnovo dell’atto di convenzione tra la Asl e le associazioni di volontariato del Comune dell’Aquila. L’assessore Piero Fioretti (Politiche sociali) replica al consigliere Pierpaolo Pietrucci. «È bene ribadire che l’istanza deve essere riferita dallo stesso al settore sanitario cui fa riferimento la documentazione in oggetto», afferma Fioretti, «l’assessorato alle Politiche sociali sta lavorando da tempo a una riforma che agevoli sinergie tra la sanità e il sociale e vede nelle realtà presenti nel territorio l’esperienza necessaria per avviare i primi interventi pilota. Il tono polemico del consigliere Pietrucci è fonte di energia e ci induce a proseguire nella giusta direzione: assicurare agli utenti più deboli l’intervento socio-sanitario necessario, integrato con l’avvio al lavoro e con una inclusione sociale concreta. Molti utenti delle associazioni citate dal consigliere sono adulti e per loro è assolutamente necessario assicurare una risposta concreta per il Dopo di noi. Abbiamo ben presente le necessità di tali realtà e il valore in termini di risposta dei servizi resi agli utenti. Per questi motivi la Regione Abruzzo si sta impegnando a fondo su questo aspetto ed è intenzionata ad interrompere la sistematica e silenziosa deportazione di ragazzi a adulti in altre regioni». Fioretti, inoltre, fa sapere che mentre la Commissione politiche sociali della Regione discute, proprio in questi giorni, la ripartizione del Fondo per la non-autosufficienza (Fna) 2020, istituito con legge 27 dicembre 2006, «l’Abruzzo attende l’erogazione del finanziamento da parte del ministero per l’annualità 2019. I colpevoli ritardi del dicastero preposto inficiano l’efficiente e certosino lavoro degli uffici regionali competenti e gravano sulle disagevoli condizioni delle persone con disabilità e dei loro familiari già afflitti da innumerevoli difficoltà quotidiane. Pertanto auspico che i consiglieri regionali di opposizione intervengano nei riguardi dell’attuale governo centrale e del loro partito di riferimento con la medesima meticolosa attenzione». (c.s.)