E gli stabilimenti fanno il pieno di turisti

15 Agosto 2020

Anche in città boom di prenotazioni e tutto esaurito. I balneatori: bilancio positivo nonostante il Covid

MONTESILVANO. Moijto party e spiedini di pesce sotto le stelle, fresche cocomerate e mare cristallino. E Montesilvano si riempie di turisti abruzzesi, italiani e stranieri provenienti da Germania, Francia, Svizzera, Lussemburgo. L'estate Covid, che rischiava di segnare il fallimento di tante attività balneari, si sta rivelando una miniera d'oro inattesa per i titolari dei lidi, affollati oltre ogni previsione, malgrado il taglio di migliaia di ombrelloni per garantire le giuste distanze tra i bagnanti e i toni più sfumati del divertimento.
«Abbiamo cancellato 80 ombrelloni, rinunciato agli incassi anche se le tasse rimarranno sempre uguali, ma siamo soddisfatti. Ci godiamo il pienone ferragostano con tutti i tavoli occupati anche da tanti europei, italiani dalla Basilicata, Campania, Molise, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e i nostri clienti storici di Loreto e Penne. Un successo che mai ci saremmo aspettati», esulta Roberto Di Simone, alla guida dello storico Lido La Racchetta con i fratelli Pino e Anna e il figlio Matteo, «siamo al completo con le prenotazioni per il pranzo, faremo festa ma sottotono, con la musica ma senza gli artisti, come negli altri anni. Abbiamo ricevuto controlli e ispezioni di vigili, capitaneria e Asl ed è tutto a posto. Per le sanificazioni abbiamo speso migliaia di euro». Lo stabilimento, che conta 130 ombrelloni e 12 dipendenti, ha «aperto anche un ufficio Covid dove tutti gli ospiti sono censiti». A La Rosa dei Venti, i coniugi Giuseppe Girone e Annamaria Aliprandi hanno preparato per gli ospiti «moijto party con musica di intrattenimento, anguria distribuita a sorpresa nel pomeriggio sotto l'ombrellone e spiedini di pesce sotto le stelle». Centonovanta ombrelloni contro i 250 del 2019: «La perdita ci pesa», concludono i Girone, «ma quest'anno abbiamo un turismo di qualità con vacanzieri che visitano per la prima volta Montesilvano, rimasti folgorati dalla nostra regione». Cinquanta ombrelloni in meno (200 nel 2019) anche alla Bussola di Gabriella Bucciarelli che segna un «bilancio positivo della stagione, malgrado i limiti del Covid. I nostri turisti arrivano da Bologna, Milano, Val d'Aosta, Napoli, Foggia, una folla che non ci aspettavamo». (c.co.)
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