E gli studenti chiedono più posti nella sala lettura di via Tirino
«Solo 21 posti per studiare su 120 utilizzati prima del Covid. Con i protocolli di sicurezza da rispettare, la sala lettura di via Tirino è diventata troppo stretta per tutti e nelle biblioteche...
«Solo 21 posti per studiare su 120 utilizzati prima del Covid. Con i protocolli di sicurezza da rispettare, la sala lettura di via Tirino è diventata troppo stretta per tutti e nelle biblioteche territoriali non si può accedere per le letture».
È il disagio denunciato ai vertici universitari dagli studenti di Pas, Partecipazione Attiva Studentesca, guidati da Marco Pomante.
Spiega, il rappresentante della Consulta: «La pandemia ha messo a dura prova molte categorie, inclusi gli studenti universitari, circa ottomila a Pescara, che hanno bisogno di spazi fruibili per studio e letture e che sono arrivati persino a litigare per accaparrarsi un posto».
«A questa situazione drammatica», lanciano l’allarme i ragazzi di Pas, «contribuisce anche la chiusura delle biblioteche comunali e regionali che risultano accessibili per il prestito esterno ma non per la consultazione dei manuali e a casa è difficile spartirsi gli spazi perché ognuno ha le sue esigenze».
La risposta del rettore Sergio Caputi non si è fatta attendere: «Potenzieremo gli spazi lettura di via Tirino». (c.co.)
È il disagio denunciato ai vertici universitari dagli studenti di Pas, Partecipazione Attiva Studentesca, guidati da Marco Pomante.
Spiega, il rappresentante della Consulta: «La pandemia ha messo a dura prova molte categorie, inclusi gli studenti universitari, circa ottomila a Pescara, che hanno bisogno di spazi fruibili per studio e letture e che sono arrivati persino a litigare per accaparrarsi un posto».
«A questa situazione drammatica», lanciano l’allarme i ragazzi di Pas, «contribuisce anche la chiusura delle biblioteche comunali e regionali che risultano accessibili per il prestito esterno ma non per la consultazione dei manuali e a casa è difficile spartirsi gli spazi perché ognuno ha le sue esigenze».
La risposta del rettore Sergio Caputi non si è fatta attendere: «Potenzieremo gli spazi lettura di via Tirino». (c.co.)

