E i Comuni si rivolgono al Banco alimentare

25 Agosto 2023

Si annunciano «tempi duri», per i prossimi mesi. Lo dice Cosimo Trivisani (nella foto), direttore del Banco Alimentare dell’Abruzzo e del Molise, la struttura che fornisce cibo e prodotti per l’igiene...

Si annunciano «tempi duri», per i prossimi mesi. Lo dice Cosimo Trivisani (nella foto), direttore del Banco Alimentare dell’Abruzzo e del Molise, la struttura che fornisce cibo e prodotti per l’igiene della persona e della casa a 224 realtà, tra Caritas, mense per i poveri, case di accoglienza, associazioni di volontariato (che si occupano anche di fornire aiuti alimentari) e comunità di recupero, per un totale di 32mila persone assistite in tutta la regione. «Si prevede un aumento di richieste, venendo meno il Reddito di cittadinanza e stiamo già cercando nuove fonti di approvvigionamento», spiega Trivisani ricordando che in Abruzzo sono 15 le aziende che riforniscono il Banco, attraverso le eccedenze. In realtà «le prime nuove richieste al Banco sono già arrivate dai Comuni, negli ultimi due mesi, e la nostra risposta è sempre positiva, ovviamente dopo aver effettuato le dovute verifiche», prosegue il direttore. In vista di un incremento del disagio delle famiglie, il Banco si prepara di pari passo a un aumento di attività, sapendo di poter contare sul supporto delle aziende «che sono sempre più sensibili». (f.bu.)