E i nuotatori del Pescara ora “migrano” a Chieti

PESCARA. I ragazzi del Pescara Nuoto e Pallanuoto “migrano” dalle Naiadi ancora chiuse alla piscina di Chieti. È questa la decisione presa dalla società guidata dalla presidente Stefania Scolta «a...
PESCARA. I ragazzi del Pescara Nuoto e Pallanuoto “migrano” dalle Naiadi ancora chiuse alla piscina di Chieti. È questa la decisione presa dalla società guidata dalla presidente Stefania Scolta «a causa della prolungata chiusura» dell’impianto sportivo della città.
«Le attività dei settori Categoria ed Esordienti», annuncia la società, «verranno svolte nelle piscine di Chieti e in quella di Camillo Spadano a Pescara, che ringraziamo per l’accoglienza e la disponibilità offerta, trovata anche grazie al lavoro del presidente Fin Abruzzo Cristiano Carpente. Chiaro è», prosegue la società, «che appena possibile l’obiettivo è quello di rientrare nella nostra casa, ma tale soluzione rappresenta attualmente la strada migliore per garantire stabilità, certezza e concretezza al progetto, grazie all’individuazione dei due impianti in cui poter garantire l’accoglienza e soprattutto gli allenamenti agli atleti».
La società ha ingaggiato nuovi tre allenatori, Mattia Trignani, Simone Norscia ed Emanuele Di Cesare, che porteranno con loro circa 90 atleti: già a partire dalla prossima settimana inizierà la preparazione in vasca. Ma non sarà possibile allenarsi alle Naiadi.
Nonostante il cambio obbligato di impianto, il morale della squadra resta alto: «Sono assolutamente concentrato, carico e pronto nel dare tutto me stesso per portare in alto i colori della nostra società», il commento di Trignani, «sono estremamente soddisfatto e orgoglioso di poter vestire i colori biancazzurri».

