E i nuovi contagi scendono a 60

19 Settembre 2021

Subito neutralizzata la previsione negativa dell’Iss che sposta l’Abruzzo da rischio basso a moderato

Scendono ancora, in Abruzzo, i contagi. Ieri, stando al bollettino diramato dall’assessorato alla Sanità, i nuovi positivi al Covid sono stati 60, a fronte degli 81 di venerdì. Ma salgono i ricoveri nei reparti di medicina Covid che, sommati a quelli di terapia intensiva, riportano il totale sopra quota 80, seppure i tassi di ospedalizzazione restino stabilmente sotto le soglie di allerta.
Malgrado questi indicatori, l’ultimo monitoraggio effettuato dall’Istituto superiore di sanità ha collocato l’Abruzzo tra le regioni che passano da un rischio basso a moderato, insieme al Molise e alle province autonome di Trento e Bolzano. Ma non c’è contraddizione perché i report dell’Iss, si basano prevalentemente sui dati consolidati della settimana precedente a quella in cui vengono diramati. Significa che l’Abruzzo sta già neutralizzando quell’allarme.
IL BOLLETTINO. Come detto, i nuovi casi di positività sono stati, nelle ultime 24 ore, 60, cioè 21 in meno rispetto a venerdì scorso.
Ancora una volta è la provincia di Teramo quella che ha fatto registrare il più alto numero di contagi (25). Seguono L’Aquila (14), Pescara (12) e Chieti (9). Tra i nuovi contagiati, ci sono 21 under 30 (il 35 per cento del totale giornaliero), un bambino di 3 anni residente nella provincia di Chieti e un’anziana di 85 anni domiciliata in provincia dell’Aquila.
I tamponi effettuati sono stati 7.199: 4.685 antigenici e 2.514 molecolari. Il rapporto positivi/tamponi è del 2,38 per cento se nel calcolo si considerano solo i tamponi molecolari e dello 0,83 per cento se si tiene conto anche dei test antigenici rapidi.
RICOVERI. Rispetto a venerdì, c’è stato un lieve incremento delle ospedalizzazioni in area medica: +4 pazienti, che portano il totale a 76. Per quanto riguarda, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva, sono, in totale, 6, in calo di un'unità rispetto al precedente bollettino. Così dice la Regione.
I dimessi/guariti sono 48 (il totale dall’inizio della pandemia sale a 76.020), le persone in isolamento domiciliare 1.979 (+9 rispetto a venerdì) mentre gli attualmente positivi (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il totale dei dimessi/guariti e dei deceduti dall’inizio dell'epidemia, marzo 2020) sono 2.061.
MONITORAGGIO ISS. Nell’ultimo monitoraggio svolto dall’Istituto superiore di sanità, l’Abruzzo è stato inserito tra le regioni a rischio moderato. Ma, come si diceva, il report è riferito ai dati della settimana 6-12 settembre e, per alcuni indicatori, al periodo 25 agosto 7 settembre 2021.
Leggendo il documento, inoltre, si nota come la valutazione “rischio moderato” riguardi la probabilità di diffusione futura e non l’impatto sui sistemi sanitari e la resilienza territoriale. Come a dire, insomma, che l’attuale quiete potrebbe diventare tempesta. Ma non pare che sia più così.
A livello nazionale, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,85, al di sotto della soglia epidemica e in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando il valore era pari a 0,92. Scende anche l’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti (ed è questo uno degli indicatori decisionali chiave) che passa, nel valore nazionale, da 64 della scorsa settimana a 54 di quest’ultima (periodo 10-16 settembre). In Abruzzo però è 41,
Anche il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid è in lieve calo, al 6,1% in Italia, ma in Abruzzo questo valore non supera il 3 per cento, con una soglia di allarme fissata a 10.