E i parcheggiatori abusivi sono sempre in “servizio”

Prendono di mira i passanti e chiedono soldi davanti a un supermercato di via Tiburtina: «Intervengano le forze dell’ordine»
PESCARA. Parcheggiatori abusivi sempre “in servizio” sulla Tiburtina. E fanno quello che vogliono. Urlano, schiamazzano e infastidiscono i passanti. E chiedono l’obolo all’automobilista che posteggia per andare a fare la spesa al supermercato.
I cittadini sono esasperati, già abbastanza sotto pressione per le file e le attese che affrontano ogni giorno per fare la spesa nei tempi difficili del coronavirus. E invocano passaggi più frequenti delle forze dell’ordine.
Un gruppetto di nullafacenti si è radunato da qualche giorno nel parcheggio antistante Auchan di via Tiburtina.
La tecnica d’attacco è ormai collaudata. Si guardano attorno, prendono di mira l’automobilista candidato a essere la prossima vittima, si avvicinano e colpiscono. Qualcuno cede, per timore di ritorsioni o semplicemente per essere lasciato in pace. Altri vengono pressati con richieste più volte al giorno, portando all’esasperazione il malcapitato di turno. Così tutto il giorno.

