E i pescatori di “Nuova Zita” salvano la tartaruga caretta caretta

L’hanno chiamata Nuova Zita, come il motopeschereccio che l’ha salvata, la tartaruga caretta caretta pescata accidentalmente dall’equipaggio di Mariolino Carbone e affidata alle cure dei volontari...
L’hanno chiamata Nuova Zita, come il motopeschereccio che l’ha salvata, la tartaruga caretta caretta pescata accidentalmente dall’equipaggio di Mariolino Carbone e affidata alle cure dei volontari del Centro studi cetacei onlus. L’esemplare, di circa 25 chili, è stato trasferito al Centro di recupero tartarughe Marine di Pescara. Solo pochi giorni fa un’altra tartaruga era stata salvata dai pescatori e dai volontari. «Si conferma essenziale la segnalazione delle catture accidentali da parte dei pescatori, e la collaborazione fra gli stessi e le istituzioni preposte per la salvaguardia di questi animali e del nostro mare», commenta Vincenzo Olivieri, del Centro cetacei (nella foto con Carbone).

