E ieri un altro incendio nella zona del Luna park

MONTESILVANO. Dopo quello sul Colle della Vecchia, ieri un altro rogo, forse ugualmente doloso, è divampato nella zona dei Grandi alberghi e della foce del fiume Saline. A bruciare, sterpaglie e un...
MONTESILVANO. Dopo quello sul Colle della Vecchia, ieri un altro rogo, forse ugualmente doloso, è divampato nella zona dei Grandi alberghi e della foce del fiume Saline. A bruciare, sterpaglie e un canneto. Ma la preoccupazione più grande è stata per il vicino Luna Park che a causa del vento caldo, è stato lambito dalle fiamme. Sul posto i del fuoco del comando provinciale con tre squadre e otto mezzi più un elicottero drago VF 54. Nessuna conseguenza per le giostre e neanche per la rimessa di barche a ridosso dell’area andata a fuoco. Per un’ora, dalle 13.30 alle 14.30, si sono vissuti momenti di grande apprensione. In pochi istanti, le immagini delle fiamme sempre più alte fra la vegetazione e del fumo nero hanno fatto il giro dei social. Sul posto, polizia, vigili urbani e carabinieri, che si stanno occupando delle indagini. «Se per l'incendio al Colle della vecchia», dice il sindaco Ottavio De Martinis, che ha seguito attimo per attimo le operazioni, «si sta lavorando per individuare i responsabili, in questo caso è più difficile capire cosa si sia verificato. Se c’è stata un’autocombustione o se invece, dietro, c’è la mano di qualcuno. In ogni caso, a tal proposito, invito i cittadini a fare la massima attenzione e a mantenere comportamenti corretti quando si è vicino ad aree verdi per preservarle. Anche stavolta le conseguenze potevano essere gravissime. In particolare per i giostrai del Luna Park, già segnati dalla crisi dovuta alla pandemia». (a.d.f.)
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