E il centrodestra ora fa autocritica

20 Ottobre 2021

Ma D’Amario ribadisce: senza candidare Angelucci sarebbe andata molto peggio

FRANCAVILLA. «Un’opposizione costruttiva e concreta per rilanciare il centrodestra di Francavilla».
All’indomani del voto che ha sancito la vittoria di Luisa Russo, per Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia è il momento della riflessione, anche per individuare la strada migliore per ripartire. Dino Di Giovanni, coordinatore cittadino di FdI spiega: «Non si possono fare campagne elettorali partendo a 6 mesi dal voto. Serve una programmazione migliore, questa volta ho visto troppa improvvisazione e superficialità. I partiti non possono essere visti come navi dove salire all’ultimo, occorre impegno e militanza. Da questo momento la nostra dovrà essere un’opposizione costruttiva, pensando prima ai francavillesi. Su questa base la destra deve costruire nuovi profili, giovani, capaci di slegarsi dalle solite famiglie». A parlare per la Lega è Giovanni Angelucci, eletto in consiglio comunale: «Francavilla ha confermato una flessione della destra, colpita anche dalla pandemia che ha aiutato le amministrazioni uscenti. I cittadini in quest’anno e mezzo evidentemente si sono sentiti coccolati e hanno dato fiducia agli amministratori. Bisogna riconoscere che Antonio Luciani è stato bravo a far passare il messaggio di un gruppo, il suo, ricompattato. Noi invece non ci siamo riusciti e l’abbiamo pagato. Se persone come Franco Moroni, Rocco Storto o Gianluca Baldassarre si fossero unite alla coalizione, non dico che avremmo vinto, ma ce la saremmo giocata meglio. Roberto Angelucci era l’unico profilo spendibile e rifarei la stessa scelta. Adesso ripartiamo dal 30 per cento per cercare di portarlo almeno al 51 tra cinque anni».
Per Forza Italia interviene il coordinatore e assessore regionale Daniele D’Amario, il più votato tra i suoi, con 406 preferenze: «La mia sarà un’opposizione come sempre l’ho fatta. Ho votato le delibere quando erano nell’interesse dei cittadini, ho detto no quando l’ho ritenuto opportuno. Il futuro della destra di Francavilla deve iniziare oggi: abbiamo bisogno di lanciare nuovi profili. Queste elezioni hanno avvicinato tanti giovani alla politica, che dobbiamo mantenere per proporre ai cittadini delle alternative valide e nuove quando sarà il momento». E su Angelucci candidato chiosa: «Rifarei la scelta: senza di lui sarebbe andata molto peggio». (a.d.s.)